VACCINO ANTINFLUENZALE 2022-2023: COSA C'È DA SAPERE?

Eccoci arrivati a dicembre, il mese del Natale, dei primi freddi, dell’inizio ufficiale della stagione invernale e… della diffusione dell’influenza stagionale!!

Come ogni anno ci si pone la domanda: “Mi vaccino contro l’influenza?”

Per rispondere a questa domanda, dobbiamo innanzitutto capire come agiscono i vaccini e perché, in alcune situazioni, sono obbligatori ed in altre consigliati.

Abbiamo visto già, nell’articolo sugli immunostimolanti, come agisce il nostro sistema immunitario quando il nostro organismo entra in contatto con un virus.

Abbiamo l’attivazione di due risposte immunitarie:

  • Risposta aspecifica: indipendentemente da sostanza, virus o batteri con cui entriamo in contatto, il nostro organismo attiva delle cellule deputate a distruggere tale agente considerato estraneo. È una risposta immediata, ma aspecifica.
  • Risposta specifica o acquisita: il nostro organismo, la prima volta che entra in contatto con un agente estraneo, attiva delle cellule, chiamate linfociti B, che a loro volta producono gli anticorpi specifici per quell’agente. Tali anticorpi, oltre a distruggere in maniera più mirata l’agente, restano in circolo anche dopo che l’infezione è passata, come cellule della memoria. In questo modo, se entriamo in contatto con lo stesso agente patogeno, una seconda volta, abbiamo già la nostra difesa specifica ed efficace pronta ad agire.

Capiamo bene, dunque, l’importanza di arricchire, quanto più possibile, il nostro organismo di anticorpi, in modo da non farci cogliere impreparati da un qualche tipo di agente patogeno.

La vaccinazione ci permette di acquisire artificialmente questa immunizzazione specifica verso determinati agenti.

Ci sono due tipi diversi di immunizzazione:

  1. Immunizzazione attiva (vaccini): introduciamo nell’ organismo o il virus/batterio inattivato o parti dell’agente patogeno e stimoliamo, così, il nostro organismo a produrre gli anticorpi specifici
  2. Immunizzazione passiva: introduciamo nell’ organismo sieri contenenti già gli anticorpi pronti

Come funziona il vaccino antinfluenzale?

Fatta questa doverosa premessa, ora siamo in grado di capire come agisce il vaccino antiinfluenzale 2022.

In Italia sono disponibili diversi tipi di vaccini antinfluenzali:

  • vaccini antinfluenzali quadrivalenti che contengono 2 virus di tipo A (H1N1 e H3N2) e 2 virus di tipo B. Questo vaccino può essere effettuato sia negli adulti, sia nei bambini a partire dai 2 anni
  • Il vaccino vivo attenuato, ovvero un vaccino quadrivalente, ma che viene somministrato con spray intranasale. Può essere somministrato a persone che hanno un età compresa tra i 2 e i 18 anni.
  • Vaccino quadrivalente a DNA ricombinante: si tratta sempre di un vaccino quadrivalente, che viene prodotto tramite la tecnologia del DNA ricombinante e che si basa sulla produzione di una proteina di un agente infettivo senza utilizzare il microrganismo selvaggio. Questo meccanismo avviene mediante tecniche di ingegneria genetica che frammentano il DNA corrispondente e lo esprimono in diversi vettori di espressione "in vitro". Il vaccino quadrivalente a DNA ricombinante viene utilizzati in persone a partire dai 18 anni di età.

Vaccino antinfluenzale e Vaccino Covid: possono essere fatti assieme?

Fino ad ora abbiamo visto in cosa consiste il vaccino antiinfluenzale 2022, ma non dimentichiamoci del vaccino contro il Coronavirus. Quest’ultimo è un vaccino che agisce diversamente da quello influenzale. Ha un meccanismo differente e mira ad un agente patogeno diverso dai ceppi virali influenzali; pertanto, può essere fatto insieme a quello influenzale.

Chi può e chi deve fare il vaccino antinfluenzale?

In linea generale, il vaccino antiinfluenzale è consigliato a tutti coloro che vogliono evitare l’influenza.

Ci sono situazioni dove il vaccino è fortemente consigliato e, non perché l’influenza sia pericolosa, ma perché, il loro organismo, magari debilitato da altre patologie, non riuscirebbe a rispondere adeguatamente al virus; per non parlare delle eventuali complicanze di tipo batterico che potrebbero instaurarsi durante l’influenza.

Le persone a cui il vaccino è fortemente consigliato sono i soggetti affetti da malattie di vario tipo:

  • a carico dell'apparato respiratorio
  • a carico dell’apparato cardio-circolatorio
  • diabete mellito e altre malattie metaboliche
  • insufficienza renale/surrenale cronica
  • tumori e in corso di trattamento chemioterapico
  • malattie infiammatorie croniche
  • malattie autoimmuni, che comportano la necessità di usare terapie che causano immunosoppressione
  • Soggetti di età pari o superiore a 65 anni
  • Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori (come forze di polizia, vigili del fuoco, medici, ecc..)

Ci sono situazioni in cui la vaccinazione sarebbe consigliabile, ma non strettamente necessaria come:

  • Bambini di età compresa tra i 6 mesi- 6 anni, in modo da ridurre il contagio negli asili 
  • Donatori di sangue
  • Soggetti tra i 60 e i 64 anni di età 

Dove fare il vaccino antinfluenzale?

Abbiamo visto perché fare il vaccino e soprattutto per chi è importante farlo, ora non ci resta che capire dove è possibile fare il vaccino.

Il vaccino può essere fatto presso lo studio del proprio medico di famiglia. Ricordatevi che per tutti i soggetti a rischio o con età superiore a 65 anni, il vaccino è fornito gratuitamente.

Si può fare il vaccino anche nelle farmacie abilitate e in tutti i centri di vaccinazione.

Vaccino antinfluenzale in gravidanza: cosa sapere

Il vaccino antinfluenzale è fornito gratuitamente anche alle donne in gravidanza. Questo già di per sé fa capire come sia fortemente consigliato durante lo stato interessante, in quanto ridurrebbe i rischi di complicanze gravi. Il vaccino è consigliato in tutti e tre i trimestri della gravidanza, i maggiori dati di sicurezza sono però relativi agli ultimi due trimestri di gravidanza.

Vaccino antinfluenzale: i possibili effetti collaterali

Quando si parla di vaccini si ha sempre paura degli effetti collaterali. In realtà i sintomi più frequenti che si avvertono, a seguito della somministrazione del vaccino, sono di lieve entità e limitati nel tempo e sono:

  • Dolore nel punto di inoculazione
  • Mal di testa
  • Febbre
  • Dolori muscolari e articolari

Tali effetti risultano essere più comuni nei bambini/ragazzi, piuttosto che negli anziani.

Ci possono essere situazioni di reazioni avverse ai vaccini più importanti e violente, ma sono segnalati in soggetti particolarmente allergici

In conclusione, alla domanda iniziale: “Mi faccio il vaccino contro l’influenza?”, la risposta è:

  • se rientri tra i soggetti indicati precedentemente
  • Se non hai patologie a questo punto bisogna valutare quanto puoi permetterti di rimanere una settimana tranquillo a letto!!!

FAQ

Si può fare il vaccino antinfluenzale con tosse e raffreddore?

In questo caso il consiglio, come per tutti i tipi di vaccinazione, è di attendere che i sintomi passino. Questo perché è evidente che l’organismo è già impegnato a combattere contro qualche altro agente patogeno e non è il caso di andare a sovraccaricarlo di lavoro

Vaccino antinfluenzale: quanto dura?

Il vaccino antinfluenzale è specifico per il ceppo virale dell’influenza in corso, pertanto la sua copertura è stagionale. L’ anno successivo, trovandoci difronte ad una nuova influenza, non saremmo più protetti dal vaccino fatto in precedenza

Vaccino antinfluenzale: quante dosi?

Una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dell’età infantile. Infatti, per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi di vaccino antinfluenzale stagionale, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane

Il vaccino antinfluenzale è obbligatorio?

Il vaccino non è obbligatorio, ma, in alcune situazioni, è fortemente consigliato

Quanto costa il vaccino antinfluenzale?

Per tutti i soggetti a cui il vaccino è fortemente consigliato, il vaccino è fornito gratuitamente.

In tutti gli altri casi il vaccino può essere fatto nelle farmacie abilitate con un costo molto variabile.

Dopo quanti giorni fa effetto il vaccino antinfluenzale?

Si è visto che, generalmente, la risposta immunitaria si ha dopo due settimane dalla somministrazione del vaccino.

Commenti (0)

Non ci sono commenti
Product added to wishlist