Congiuntivite Allergica: cause, sintomi e rimedi

Primavera, finalmente le giornate si allungano, le temperature salgono così come anche la voglia di passeggiate tra i campi in fiore, per godere dei nuovi colori della natura…ma ecco che tutto il nostro romanticismo si spegne in lacrime: niente paura è la congiuntivite allergica.

Congiuntivite Allergica: cos'è

In generale per congiuntivite si intende una risposta infiammatoria della congiuntiva, la membrana mucosa molto sottile e trasparente che ricopre la sclera (la parte bianca dell'occhio) e l'interno delle palpebre. La congiuntiva ha diverse funzioni come: 

  • protezione, poiché funge da vera e propria barriera all’ingresso di sostanze nell’occhio;

  • lubrificazione, in quanto produce muco e lacrime per mantenere l’occhio umido; 

  • difesa immunitaria, perchè contiene delle cellule del sistema immunitario che proteggono l’occhio.

La congiuntivite si può manifestare in varie forme, principalmente:

  • Allergica: causata da una reazione allergica a sostanze come polline, polvere o peli di animali. Si presenta con sintomi come prurito, arrossamento e gonfiore.

  • Batterica: risultato di un'infezione batterica, può causare arrossamento, dolore, e secrezione purulenta (spesso gialla o verde) che può incollare le palpebre al risveglio.

  • Virale: generalmente causata da adenovirus, è contagiosa e si manifesta con arrossamento, lacrimazione e sensibilità alla luce.

Visto il particolare periodo dell’anno soffermiamoci sulla congiuntivite allergica: un’infiammazione della congiuntiva dovuta al contatto degli occhi con sostanze irritanti, chiamate allergeni, a cui siamo sensibili.

Congiuntivite Allergica Perenne e Stagionale

La congiuntivite allergica può essere classificata in due categorie principali perenne e stagionale, in base alla frequenza e alla temporalità delle reazioni. Entrambe le forme hanno sintomi simili, ma ci sono alcune differenze chiave tra loro.

 

La Congiuntivite Allergica Stagionale è tipicamente scatenata da allergeni come il polline di alberi, erba e fiori, che fanno la loro comparsa in particolari mesi dell’anno. La sua incidenza è più alta in primavera e in estate, quando la concentrazione di polline nell'aria raggiunge i picchi massimi; i sintomi tendono a essere più intensi ma si verificano solo per un periodo limitato dell'anno.

La Congiuntivite Allergica Perenne invece è scatenata da sostanze che sono costantemente presenti nell'ambiente, come gli acari della polvere, la forfora degli animali domestici, o le muffe. A differenza della forma stagionale, la congiuntivite allergica perenne può accadere in qualsiasi momento dell'anno; i sintomi tendono ad essere meno intensi rispetto alla forma stagionale tuttavia, sono più persistenti e possono variare in gravità durante l'anno.

Congiuntivite Allergica: sintomi

Vediamo ora come facciamo a capire che siamo in piena crisi da congiuntivite allergica e che le nostre lacrime non sono di commozione allo sbocciare primaverile della natura, ma bensì una fisiologica risposta all’ambiente esterno poco tollerato.

La congiuntivite allergica tende ad avere sintomi che, sebbene fastidiosi, non sono generalmente considerati gravi nel senso medico di rischio per la vista. Tuttavia, in alcuni casi, le reazioni allergiche possono essere intense e causare disagio significativo, potenzialmente interferendo con le attività quotidiane e la qualità della vita. 

 

Di seguito, pur essendo meno comuni, vediamo alcune situazioni e sintomi della congiuntivite allergica che possono richiedere attenzione particolare o un trattamento più intensivo:

  • Prurito estremo: può portare a sfregamento incessante degli occhi, il che, a sua volta, può danneggiare la superficie dell'occhio o portare a infezioni secondarie.

  • Forte rossore e gonfiore delle palpebre: in alcuni casi, il gonfiore può essere abbastanza grave da impedire l'apertura completa degli occhi.

  • Fotofobia: anche se più comune in altre forme di congiuntivite, una reazione allergica severa può talvolta aumentare la sensibilità alla luce.

  • Secchezza oculare o sensazione di corpo estraneo persistente: a causa del continuo sfregamento o dell'infiammazione cronica.

 

Anche se rare, ci sono alcune complicazioni associate alla congiuntivite allergica che possono essere considerate più serie:

·  Cheratocongiuntivite: un'infiammazione che coinvolge sia la congiuntiva sia la cornea, potenzialmente più grave e che può influenzare la vista.

·  Dermatite delle palpebre: irritazione e infiammazione della pelle intorno agli occhi dovuta a un'allergia prolungata, che può portare a pelle squamosa, pruriginosa e a volte a lesioni.

 

Congiuntivite Allergica: cause

Abbiamo visto che la congiuntivite allergica si verifica quando la congiuntiva diventa infiammata a causa di una reazione allergica. Queste reazioni sono scatenate dall'esposizione a sostanze chiamate allergeni, a cui il sistema immunitario di una persona reagisce in modo eccessivo. Diverse sostanze possono agire come allergeni, e ciò che causa una reazione in una persona può non avere alcun effetto su un'altra. 

 

Esploriamo le cause più comuni della congiuntivite allergica:

·  Polline: il polline da alberi, erbe e fiori è una delle cause più frequenti di congiuntivite allergica stagionale, spesso chiamata febbre da fieno o rinite allergica stagionale. La gravità dei sintomi può variare in base alla stagione e alla concentrazione di polline nell'aria

·  Acari della Polvere: gli acari della polvere sono piccoli organismi che vivono nelle case, in particolare in ambienti come materassi, tappeti e mobili imbottiti. La loro presenza è una causa comune di congiuntivite allergica perenne, che può verificarsi tutto l'anno.

·  Forfora degli Animali: La forfora, o le piccole particelle di pelle morta, degli animali domestici come cani e gatti, può causare reazioni allergiche negli individui sensibili. Anche se l'animale non è presente, la forfora può rimanere su mobili o abbigliamento e provocare sintomi.

·  Muffe: Le spore delle muffe, presenti sia all'interno che all'esterno, possono scatenare congiuntivite allergica. Le aree umide e scarsamente ventilate, come bagni e cantine, sono luoghi comuni dove le muffe possono prosperare.

·  Fumo di Tabacco e Inquinanti Ambientali: Il fumo di tabacco, i gas di scarico dei veicoli e altri inquinanti possono irritare gli occhi e aggravare i sintomi della congiuntivite allergica in individui predisposti

·  Prodotti Chimici e Cosmetici: Alcune persone possono sperimentare reazioni allergiche agli ingredienti presenti in cosmetici, saponi, o prodotti per la cura degli occhi, che possono causare congiuntivite allergica da contatto.

·  Farmaci: In rari casi, i farmaci possono provocare una reazione allergica che include congiuntivite. Questo può avvenire sia con farmaci somministrati per via orale che con colliri.

 

Congiuntivite Allergica: diagnosi

La diagnosi della congiuntivite allergica generalmente segue un percorso che coinvolge la raccolta della storia clinica del paziente, l'esame fisico dell'occhio, e talvolta test specifici per identificare gli allergeni coinvolti. 

 

Ecco un approfondimento sull'iter diagnostico per la congiuntivite allergica:

 

1. Anamnesi Medica

Il primo passo nella diagnosi di congiuntivite allergica è una dettagliata raccolta delle informazioni sulla storia clinica del paziente, che può includere:

  • Sintomi: descrizione dei sintomi, come prurito, rossore, gonfiore, e la loro durata e frequenza.

  • Esposizione agli allergeni: informazioni su eventuali esposizioni note ad allergeni comuni come polline, acari della polvere, peli di animali, muffe, o sostanze chimiche.

  • Stagionalità dei sintomi: se i sintomi si manifestano o si aggravano in determinati periodi dell'anno.

  • Storia familiare e personale di allergie: presenza di altre condizioni allergiche come rinite allergica, eczema o asma, sia nel paziente che nella sua famiglia.

 

2. Esame Fisico

Il secondo passo è l'esame fisico, che si concentra sugli occhi e può includere:

  • Ispezione visiva: valutazione del rossore, gonfiore, e eventuale presenza di secrezioni.

  • Esame con lampada a fessura: uno strumento che permette al medico di osservare le strutture dell'occhio con ingrandimento, per valutare in dettaglio la congiuntiva e altre parti dell'occhio.

 

3. Test Allergologici

Il terzo passaggio riguarda i test allergologici, se la causa dei sintomi non è chiara o se è necessario identificare specifici allergeni. I test allergologici possono essere:

  • Test cutanei (prick test): piccole quantità di allergeni sospetti vengono applicate sulla pelle, generalmente sull'avambraccio, per vedere se si sviluppa una reazione (come un'area di gonfiore e rossore).

  • Test sierologici (RAST o test simili): analisi del sangue per rilevare la presenza di anticorpi specifici (IgE) contro determinati allergeni.

 

4. Altri Test

In alcuni casi, possono essere necessari ulteriori test per escludere altre condizioni che possono causare sintomi simili, come infezioni batteriche o virali dell'occhio, o per valutare la gravità dell'allergia, come:

  • Esame del film lacrimale: per valutare se c'è un'adeguata produzione di lacrime, importante per mantenere l'occhio umido e sano.

  • Esame della cornea e della congiuntiva con coloranti speciali: per rilevare danni superficiali o infiammazione.

Congiuntivite Allergica: rimedi

La gestione della congiuntivite allergica può avvalersi sia di rimedi naturali che di trattamenti farmacologici, a seconda della gravità dei sintomi e delle preferenze individuali. Di seguito, vediamo in dettaglio entrambe le categorie di rimedi.

Rimedi Naturali per la congiuntivite allergica

I rimedi naturali possono essere utili per alleviare i sintomi lievi della congiuntivite allergica e per complementare i trattamenti farmacologici:

  1. Impacchi Freddi: Applicare un panno freddo e umido sugli occhi chiusi può aiutare a ridurre il gonfiore e il prurito. Questo semplice rimedio agisce come un anti-infiammatorio naturale.

  2. Lavaggi Oculari: L'uso di acqua salata (soluzione salina) per lavare gli occhi può aiutare a rimuovere gli allergeni e a lenire l'irritazione. Può essere preparata a casa diluendo un cucchiaino di sale in un litro di acqua bollita e poi raffreddata.

  3. Camomilla: Impacchi di camomilla (dopo aver verificato di non essere allergici alla camomilla stessa) possono avere un effetto lenitivo sugli occhi irritati. È importante usare bustine di camomilla sterile o preparare un infuso lasciandolo raffreddare completamente prima dell'uso.

h3: Trattamenti Farmacologici per la congiuntivite allergica

I trattamenti farmacologici mirano a controllare la reazione allergica e a ridurre i sintomi della congiuntivite allergica.

  1. Colliri Antistaminici: Questi colliri aiutano a ridurre il prurito, il rossore e il gonfiore bloccando l'azione dell'istamina, una sostanza chimica rilasciata dal corpo durante una reazione allergica.

  2. Colliri Decongestionanti: Possono ridurre il rossore e il gonfiore, ma il loro uso dovrebbe essere limitato a pochi giorni per evitare l'effetto rimbalzo, che può peggiorare i sintomi.

  3. Colliri Anti-infiammatori: Colliri con steroidi o altri anti-infiammatori possono essere prescritti per casi più gravi, sotto stretto controllo medico, a causa del potenziale per effetti collaterali.

  4. Antistaminici Orali: Se la congiuntivite allergica è accompagnata da altre reazioni allergiche, come rinite allergica, gli antistaminici orali possono essere utili.

  5. Immunoterapia: In casi di allergie severe e persistenti, può essere presa in considerazione l'immunoterapia, un trattamento a lungo termine che mira a desensibilizzare il corpo agli allergeni.

Congiuntivite allergica: i colliri

I colliri rappresentano un trattamento efficace per alleviare i sintomi della congiuntivite allergica, agendo direttamente sulla superficie oculare per ridurre l'infiammazione, il prurito e il rossore. Esistono diversi tipi di colliri specificamente formulati per affrontare i vari aspetti della congiuntivite allergica, ognuno con i propri meccanismi d'azione:

1. Colliri Antistaminici

I colliri antistaminici bloccano l'azione dell'istamina, una sostanza chimica rilasciata dal sistema immunitario in risposta agli allergeni. Bloccando l'istamina, questi colliri possono ridurre rapidamente sintomi come prurito e arrossamento.

In questa tipologia di colliri troviamo Ketotifene, Olopatadina, Azelastina.

2. Colliri Decongestionanti

I colliri decongestionanti agiscono riducendo il rossore e il gonfiore restringendo i vasi sanguigni nella congiuntiva. Sono utili per un sollievo rapido dall'arrossamento, ma il loro uso dovrebbe essere limitato a breve termine per evitare l'effetto rimbalzo, che può peggiorare i sintomi. Tra quelli decongestionanti troviamo Nafazolina e Tetraidrozolina.

3. Colliri Antistaminici/Decongestionanti Combinati

Alcuni colliri combinano antistaminici e decongestionanti per offrire un sollievo rapido sia dal prurito che dall’arrossamento. Nella selezione di colliri combinati ci sono Antazolina/nafazolina.

4. Colliri Stabilizzatori dei Mastociti

Questi colliri impediscono ai mastociti, cellule coinvolte nelle reazioni allergiche, di rilasciare istamina e altre sostanze pro-infiammatorie. Possono richiedere diversi giorni per diventare completamente efficaci, ma offrono un sollievo prolungato dai sintomi della congiuntivite allergica. Alcuni esempi sono il Cromoglicato di sodio e Nedocromil.

5. Colliri Antinfiammatori

Per i casi più severi di congiuntivite allergica, possono essere prescritti colliri antinfiammatori, inclusi quelli a base di steroidi. Questi colliri riducono l'infiammazione in modo efficace, ma devono essere usati sotto stretto controllo medico a causa del rischio di effetti collaterali, come aumento della pressione intraoculare e cataratta. In questa tipologia troviamo Loteprednolo e Fluorometolone.

6. Colliri Immunomodulatori

In casi selezionati, possono essere utilizzati colliri, come la Ciclosporina, che modificano la risposta immunitaria dell'occhio per trattare l'infiammazione cronica e i sintomi associati alla congiuntivite allergica. Questi trattamenti sono generalmente riservati a situazioni più complesse.

Congiuntivite Allergica: prevenzione

La prevenzione della congiuntivite allergica si concentra principalmente sull'evitare o ridurre l'esposizione agli allergeni che scatenano i sintomi. Questo può essere particolarmente sfidante, specialmente durante le stagioni in cui gli allergeni come il polline sono più prevalenti. Tuttavia, ci sono diverse strategie che possono aiutare a minimizzare il contatto con questi irritanti e ridurre la frequenza e la gravità degli episodi di congiuntivite allergica.

h3: Riduzione dell'Esposizione agli Allergeni

  • Rimanere al chiuso durante i picchi di polline: Nei giorni in cui il conteggio del polline è elevato, specialmente durante le prime ore del mattino, è consigliabile rimanere al chiuso il più possibile. Tenere chiuse finestre e porte può aiutare a ridurre la quantità di polline che entra in casa.

  • Utilizzare filtri per l'aria: I purificatori d'aria con filtri HEPA possono catturare particelle di polline e altri allergeni presenti nell'aria di casa.

  • Indossare occhiali: Gli occhiali da sole o le lenti a contatto possono proteggere gli occhi dall'esposizione diretta agli allergeni quando si è all'aperto.

  • Evitare di strofinarsi gli occhi: Anche se può essere un istinto naturale, strofinarsi gli occhi può aggravare l'irritazione e i sintomi.

  • Mantenere puliti ambienti e tessuti: Lavare regolarmente lenzuola, tende e abbigliamento può aiutare a eliminare gli allergeni accumulati. È anche utile usare l'aspirapolvere con filtri HEPA per ridurre la presenza di acari della polvere.

h3: Igiene Personale e dell'Ambiente

  • Docce serali: Fare una doccia prima di andare a letto può rimuovere polline e altri allergeni dai capelli e dalla pelle, riducendo l'esposizione notturna.

  • Cambiare e lavare i vestiti dopo essere stati all'aperto: Questo può aiutare a minimizzare il trasporto di polline e altri allergeni all'interno della casa.

  • Pulizia regolare: Mantenere la casa pulita, specialmente le superfici dove gli allergeni possono accumularsi, come tappeti e mobili imbottiti, è essenziale. L'uso di un deumidificatore può anche aiutare a prevenire la crescita di muffe.

h3: Modifiche dello Stile di Vita

  • Evitare fumo di tabacco e inquinanti: Il fumo di sigaretta e altri inquinanti possono aggravare i sintomi della congiuntivite allergica. Evitare l'esposizione a questi irritanti può contribuire a ridurre i sintomi.

  • Dieta e salute generale: Anche se non direttamente collegati alla prevenzione della congiuntivite allergica, mantenere una dieta equilibrata e uno stile di vita sano può migliorare il sistema immunitario e potenzialmente ridurre la reattività agli allergeni.

h3: Monitoraggio e Pianificazione

  • Tenere traccia dei livelli di polline: Esistono molte app e siti web che forniscono aggiornamenti quotidiani sui livelli di polline. Queste informazioni possono aiutare a pianificare le attività all'aperto nei momenti in cui l'esposizione agli allergeni è minima.

Adottando queste strategie preventive, molte persone con congiuntivite allergica possono ridurre sia la frequenza sia la gravità dei sintomi, migliorando significativamente la qualità della loro vita

Congiuntivite Allergica in gravidanza

La gestione della congiuntivite allergica durante la gravidanza richiede un approccio cauto, poiché non tutti i trattamenti comunemente utilizzati sono sicuri per il feto. Durante la gravidanza, il corpo di una donna subisce numerose modifiche ormonali e immunologiche che possono influenzare la reattività agli allergeni, potenzialmente aggravando o modificando i sintomi di condizioni preesistenti come la congiuntivite allergica. I sintomi della congiuntivite allergica in gravidanza sono simili a quelli sperimentati comunemente, includendo prurito, rossore, lacrimazione e gonfiore degli occhi.

 

Quando si tratta di trattare la congiuntivite allergica in gravidanza, la sicurezza del feto è la priorità. Ecco alcune linee guida generali.

 

Rimedi Naturali e Modifiche dello Stile di Vita per le donne in gravidanza che soffrono di congiuntivite allergica:

  • Evitare gli Allergeni: Il primo passo è minimizzare l'esposizione agli allergeni noti, seguendo le misure preventive già discusse.

  • Impacchi Freddi: L'applicazione di compressi freddi sugli occhi può alleviare il prurito e il gonfiore senza l'uso di farmaci.

  • Pulizia Oculare: Lavaggi oculari con soluzione salina possono aiutare a rimuovere gli allergeni dagli occhi.

Trattamenti Farmacologici per le donne in gravidanza con congiuntivite allergica

E’ importante consultare un medico prima di assumere qualsiasi farmaco, compresi i colliri.

·  Antistaminici e Decongestionanti: Molti antistaminici orali e colliri decongestionanti sono generalmente sconsigliati durante la gravidanza a causa della mancanza di dati sulla loro sicurezza o potenziali rischi per il feto.

·  Colliri Antistaminici/Stabilizzatori dei Mastociti: Alcuni prodotti possono essere considerati sicuri dopo il primo trimestre, ma solo sotto diretta supervisione medica.

Come gestire la congiuntivite allergica in gravidanza?

La gestione della congiuntivite allergica durante la gravidanza pone sfide uniche e richiede un equilibrio tra alleviare i sintomi della madre e proteggere la salute del feto. La prevenzione e i rimedi naturali giocano un ruolo chiave, e qualsiasi trattamento farmacologico dovrebbe essere intrapreso solo sotto la guida di un professionista sanitario. Questo assicura non solo il benessere della madre ma anche la sicurezza e la salute del bambino in via di sviluppo.

FAQ

La congiuntivite allergica è contagiosa?

No, la congiuntivite allergica non è contagiosa. È causata da una reazione allergica a sostanze come polline, polvere o peli di animali, e non può essere trasmessa da una persona all'altra.

Congiuntivite allergica: quanto dura?

La durata della congiuntivite allergica può variare a seconda dell'esposizione agli allergeni. Se evitati gli allergeni, i sintomi possono migliorare in pochi giorni. Tuttavia, se l'esposizione continua, i sintomi possono persistere per tutta la durata dell'esposizione all'allergene, che può essere stagionale o perenne.

Qual è la differenza tra congiuntivite allergica e batterica?

La congiuntivite allergica è causata da una reazione allergica a sostanze come polline, polvere o peli di animali, con sintomi come prurito, rossore, lacrimazione e gonfiore. Non è contagiosa. La congiuntivite batterica è causata da infezioni batteriche, con sintomi che includono arrossamento, gonfiore, dolore e secrezione purulenta o appiccicosa che può causare la formazione di croste. È contagiosa e può richiedere trattamento con antibiotici.

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