Ci sono diversi tipi di botulismo:
- Botulismo alimentare: Si verifica quando si consumano cibi contaminati dalla tossina del Clostridium botulinum. Questo può accadere se gli alimenti non vengono conservati correttamente, ad esempio se sono sottovuoto o se sono stati lasciati a temperatura ambiente per troppo tempo.
- Botulismo da ferite: Si verifica quando le ferite vengono infettate dal batterio del botulismo. Questo può accadere se una ferita non viene pulita e medicata adeguatamente.
- Botulismo infantile: Si verifica nei neonati che consumano il batterio del botulismo attraverso il miele o altri alimenti contaminati. È importante non somministrare miele ai bambini di età inferiore a 1 anno per evitare il rischio di botulismo.
La tossina botulinica viene distrutta dal calore ma le spore resistono all’ebollizione. L'esposizione al calore umido a 120° C per 30 minuti, invece, uccide le spore. Le tossine sono rapidamente distrutte dal calore e la cottura del cibo a 80°C per 30 minuti mette al sicuro dal botulismo. I veicoli più frequenti di questo batterio sono le verdure (ma in genere non i pomodori), i pesci, la frutta e i condimenti, ma sono stati implicati anche la carne, i latticini, il maiale, il pollame e altri cibi.
Il Clostriudium botulinum può produrre una tossina (di tipo E) a basse temperature, anche a 3°C (ossia, in frigorifero), per esempio nel pesce affumicato sottovuoto.
Pertanto, è fortemente sconsigliato consumare conserve che, all’apertura, siano maleodoranti o che presentino contenitori rigonfi in modo anomalo.