Endometriosi: sintomi, cause, trattamenti e diagnosi

L’endometriosi è una patologia a carico dell’utero, che colpisce circa il 10% delle donne trai i 25 ed i 35 anni.

Endometriosi: cos'è

Per capire in cosa consiste, come sempre dico, dobbiamo fare un passo indietro e capire com’è fatto il nostro organismo ed in particolare l’organo coinvolto in tale patologia: l’utero.

L’utero è un organo appartenente all’apparato genitale femminile. Il suo funzionamento è fondamentale per la riproduzione; infatti, è al suo interno che si sviluppa e cresce il feto.

È un organo cavo a forma di pera rovesciata e la sua superficie è formata da tre strati di tessuto. Partendo da quello più esterno, troviamo:

  • Perimetrio: strato di tessuto connettivo, che riveste esternamente l’utero
  • Miometrio: strato muscolare, ricco di vasi sanguigni e terminazioni nervose
  • Endometrio: strato interno, che va incontro a modifiche strutturali a seconda del ciclo mestruale

Schema anatomico dell'utero

Si parla di endometriosi quando del tessuto endometriale si sviluppa al di fuori dell’utero; in pratica in zone dove non dovrebbe esserci e questo causa un’infiammazione, con conseguenti sintomi.

Endometriosi: sintomi

Innanzitutto, i sintomi dipendono dal distretto in cui si forma il tessuto endometriale.

In generale, i sintomi più comuni sono:

  • Dolori mestruali, anche cronici
  • Dismenorrea (forti dolori durante il ciclo mestruale)
  • Dolori durante il rapporto sessuale o la defecazione, con perdite anche di sangue; questo avviene quando l’endometriosi si instaura nella zona retto-vaginale

Endometriosi: cause

Le reali cause dell’endometriosi non sono note. Ciò che causa l’instaurarsi della sintomatologia sono frammenti di endometrio che vengono rilasciati nell’utero durante il normale ciclo mestruale e che, invece di essere espulsi attraverso la vagina, risalgono le tube di Falloppio e si posizionano al di fuori dell’utero.

Pare che ci siano delle condizioni che possano predisporre all’endometriosi, come:

  • Ereditarietà
  • Primo figlio dopo i 30 anni
  • Cicli mestruali inferiori a 27 giorni; abbondanti e di durata superiore agli 8 giorni

Endometriosi e Gravidanza

La gravidanza migliora il quadro clinico dell’endometriosi, perché l’interruzione del ciclo mestruale riduce tutta la sintomatologia ad esso associata, in quanto non si ha più la frammentazione ed espulsione del tessuto endometriale

Endometriosi: come si scopre?

La diagnosi di endometriosi non è molto semplice e a volte richiede anche diversi anni. Possiamo semplificarla in vari step:

  • Parlare della sintomatologia con il ginecologo, cercando di essere quanto più precisa possibile sulla localizzazione del dolore e della sua intensità
  • Visita ginecologica con ecografia transvaginale
  • Potrebbe essere necessaria una risonanza magnetica e degli esami del sangue

Endometriosi: trattamenti

Una volta diagnosticata l’endometriosi, il ginecologo prescriverà il trattamento necessario.

Il gold standard per la cura dell’endometriosi è l’intervento chirurgico in laparoscopia. Si tratta di un intervento mini invasivo, al fine di eliminare il tessuto in eccesso, cercando di preservare gli organi ad esso adesi. A volte, nei casi più gravi, può essere necessario passare ad un intervento più importante con asportazione dell’utero, ovaie, tube, a seconda di dove è posizionato il tessuto.

FAQ

L'endometriosi è pericolosa?

L’ endometriosi è una malattia dolorosa che può portare all’infertilità

Di endometriosi si guarisce?

Si possono curare i sintomi dell’endometriosi, si può rimuovere, ma, fino a quando si avranno le mestruazioni, non si può escludere che si riformi

L'endometriosi si vede dal pap-test?

No, si può vedere con un’ecografia transvaginale se sono presenti cisti endometriose all’interno dell’utero o delle ovaie; altrimenti bisogna procedere con una la risonanza magnetica

L'endometriosi si vede con ecografia?

Si potrebbe vedere con un’ecografia transvaginale

L'endometriosi fa ingrassare?

Nell’endometriosi si assiste ad uno squilibrio del livello di estrogeni; questo potrebbe comportare ad un aumento di peso, dovuto soprattutto ad un accumulo di grasso a livello di addome e fianchi

Sono rimasta incinta con l'endometriosi: cosa faccio?

La gravidanza protegge la donna dai dolori dell’endometriosi; pertanto, migliora il decorso della malattia

Endometriosi: dopo quanto tempo si riforma?

Ogni mese, durante il ciclo mestruale, si ha la frammentazione e conseguente eliminazione del tessuto endometriale; in alcune donne tali frammenti possono aderire alle pareti di altri organi, generando l’endometriosi

In che modo il sistema immunitario influenza la patogenesi dell’endometriosi?

Non sono note con certezza le cause dell’endometriosi, tuttavia il normale funzionamento del sistema immunitario evita che un corpo estraneo possa localizzarsi in una sede non appropriata; tal cosa non avviene nelle donne che soffrono di endometriosi

Endometriosi: quando operare?

Si decide di ricorrere all’intervento nel caso in cui:

  • Non si ha risposta dalla terapia farmacologica
  • Si desidera una gravidanza

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