SMAGLIATURE: COME COMBATTERLE, COME PREVENIRLE

S come “sembro la zebra del Madagascar”, M come “mi chiudo in casa e non esco più”, A come “adesso anche le smagliature, come se la cellulite da sola non fosse sufficiente! ...”. Siamo solo a tre preoccupazioni, tipiche di una donna che si specchia e vede solo quello che non le piace. Si potrebbero elencare tutte le lettere che formano la parola SMAGLIATURE (al plurale, perché quando arrivano, si presentano minimo in coppia), fino ad arrivare alla lettera E: “e ora come faccio?”.

Cosa sono le smagliature?

Le smagliature sono inestetismi della pelle, causate da una lacerazione nella parte più profonda dello strato dell’epidermide, il derma. Le smagliature sono simili a delle cicatrici sottili e lunghe, e il loro colore varia a seconda della fase evolutiva in cui si trovano: quelle più recenti sono di colore rosso-violaceo e appaiono leggermente in rilievo, le smagliature di colore bianco sono invece più datate ed è più difficile intervenire sulla loro rimozione.

Si tratta di uno dei problemi cutanei più comuni, che colpisce nella zona dei fianchi, sul sedere, sul seno (o petto) e sul ventre sia donne che uomini, anche se per motivi diversi.

Pur non trattandosi di un problema di salute invalidante, le smagliature sono comunque temute perché antiestetiche, inducendo alcune persone addirittura a vergognarsi (sbagliando) del proprio corpo ed evitando per quanto possibile di mostrarsi soprattutto se le smagliature si sono sviluppate in zone ben visibili.

In gergo medico le smagliature si chiamano Strie atrofiche e sono un problema migliorabile soprattutto se curato nella fase iniziale.

Quando si formano le smagliature?

  • Il primo stadio della vita, in cui la probabilità che le smagliature si presentino è elevata, è il periodo della pubertà, come se fosse poco la trasformazione totale della sfera fisica, affettiva, sociale, emotiva, intellettuale, psichica! Le smagliature sono naturali conseguenze della produzione eccessiva degli ormoni steroidei, imputabili del cambiamento: gli ormoni glucocorticoidi impedirebbero lo sviluppo dei fibroplasti, responsabili della produzione di elastina (proteina caratteristica della pelle), che garantisce elasticità.
  • Ci sono momenti della vita in cui siamo sottoposti, per forza o per amore di noi stessi, a cure farmacologiche prolungate. Lunghi periodi di terapie rilasciano nel sangue lo stesso ormone che abbiamo conosciuto nell’adolescenza, il cortisolo (ormone glucocorticoide), definito come “ormone dello stress”.
  • La produzione del cortisolo aumenta durante periodi di forte stress sia psichico che fisico; un esempio è il repentino calo o aumento di peso (effetto fisarmonica): la pelle non ha il tempo di ricompattarsi o adattarsi alla nuova situazione e si “strappa”, creando le smagliature.
  • La quasi totalità delle donne, durante la gravidanza (soprattutto negli ultimi mesi di gestazione), è soggetta alla comparsa di smagliature nella zona dell’addome e del seno, perché l’epidermide non è riuscita a sopportare il rapido cambiamento del corpo che si prepara a dare la vita.

Come si formano le smagliature?

La pelle umana è fatta di tre strati: il primo è l’epidermide, il più esterno, quello che puoi toccare e vedere; sotto troviamo il derma; il terzo, quello più profondo, si chiama ipoderma o strato sottocutaneo, che “nasconde” sotto di se il muscolo.

Le smagliature si verificano quando il derma viene sottoposto ad allungamento fino al punto in cui la sua elasticità comincia a cedere. Si verifica così un microscopico sanguinamento e un’infiammazione dei tessuti che dà l’aspetto rosato alle smagliature di recente formazione.

Con il passare del tempo le smagliature assumono un colore bianco-argenteo, in una tonalità un po’ più chiara del vostro tono di pelle naturale. Questo si verifica perché la frattura nel derma si cicatrizza, in pratica la pelle riempe la frattura con del tessuto cicatriziale, che però è privo di tutte le caratteristiche tipiche della pelle sana, compresa la perdita di pigmento della pelle che producono le cellule. Si passa alla fase della smagliatura bianca, che segna l’irreversibilità del fenomeno.

Alla palpazione, le smagliature hanno una consistenza flaccida e si lasciano facilmente “pinzare”, segno evidente della perdita di elasticità cutanea che sta alla base della loro comparsa.

Rimedi per le smagliature

Nonostante l’attenzione e gli sforzi per prevenirle, le smagliature possono comunque presentarsi all’improvviso sul corpo. È molto importante intervenire finché sono di colore rosse o rosa , quando la fase di cicatrizzazione non è ancora iniziata. Quando le smagliature diventano bianche purtroppo, come accennato precedentemente, non è possibile eliminarle del tutto. 

Nel trattamento delle smagliature, possono rivelarsi molto utili le creme con:

  1. centella asiatica
  2. acido boswelico
  3. vitamina E.

Questi prodotti hanno l’obiettivo di aumentare la produzione di collagene.

Poi ci sono creme anti-smagliature più forti, come quelle:

  1. contenenti derivati della vitamina A (tretinoina), che non sono utilizzabili in gravidanza
  2. creme a base di alfaidrossiacidi (tipo l’acido glicolico).

Per  contrastare le smagliature esistono anche prodotti a base di acido ialuronico, dalle proprietà elasticizzanti.

Meno utilizzati, oggi, i peeling chimici (a base di acido tricloroacetico), per il rischio di macchie (pigmentazioni postinfiammatorie).

Utili, inoltre, i fanghi termali per stimolare la rigenerazione dei tessuti, grazie ai sali minerali che contengono.

Si trovano sul mercato numerose creme e oli da massaggi anti-smagliature per migliorare l’elasticità della pelle. Il consiglio è di scegliere prodotti bio.

Ottimi sono i seguenti oli vegetali:

  • mandorle dolci
  • avocado
  • cocco
  • germe di grano
  • rosa mosqueta
  • argan
  • onagra
  • burro di karité.

Altre terapie

I trattamenti di medicina estetica possono fare molto, ma non riescono a far scomparire del tutto le smagliature (soprattutto quando diventano bianche). 

Può, comunque, valere la pena sottoporsi a questi trattamenti, perché le lesioni si attenuano tanto e, in alcuni casi, quasi non si vedono più. Vediamo quali sono:

  1. Peeling chimico
    Il peeling chimico con l’acido tricloracetico (TCA) è indicato soprattutto per le smagliature rosse su zone poco estese. L’acido tricloracetico può essere utilizzato da solo o in combinazione con altre sostanze. Possono essere utilizzate concentrazioni che variano dal 10 al 40% per peeling più o meno profondi. Il peeling chimico non è in grado di eliminare le smagliature, ma può migliorarne l’aspetto, perché rende la pelle più liscia e omogenea.


  2. Trattamenti laser
    Il trattamento con il laser frazionato non ablativo è utile per stimolare la crescita di collagene e rassodare la pelle sottostante. La sorgente emette microfasci di luce creando sulla cute, per fototermolisi (reazione chimica che provoca la distruzione di cellule di tessuto attraverso la luce), dei microtraumi a forma di piccoli forellini: attorno a quei punti la pelle è stimolata a rigenerarsi.

    Questa tecnica permette di ridurre notevolmente sia le smagliature rosse che quelle bianche.

    Il trattamento laser ha il vantaggio di permettere anche (in una fase successiva) di far abbronzare le smagliature con l’esposizione al sole, cosa che le rende ancor meno visibili.


  3. Radiofrequenza
    Anche la radiofrequenza è un trattamento estetico particolarmente efficace. Agisce cedendo energia tramite radiazioni elettromagnetiche che operano sul derma.

    L’energia conferita al collagene del derma ne stimola la rigenerazione e il compattamento.


  4. Biodermogenesi
    Questo trattamento utilizza un macchinario che emette radiofrequenza e elettricità per stimolare in profondità l’epidermide, rigenerando la pelle della zona da trattare.

    E’ indicato per le smagliature bianche e permette di ottenere un progressivo miglioramento nel trofismo dei tessuti ed un “camouflage” dell’imperfezione.

Prevenzione per le smagliature

Dal punto di vista della prevenzione, i consigli sono gli stessi validi in termini di salute generale del proprio corpo. Un’alimentazione sana ed equilibrata, possibilmente ricca di acidi grassi Omega 3, Omega 6 e di vitamine. Bere almeno due litri di acqua al giorno per mantenere la pelle idratata ed evitare il fumo che ne favorisce invece la disidratazione.

Una cosa assolutamente da evitare è l’effetto yo-yo, la condizione di rapide perdite di peso causate da diete drastiche e seguite successivamente dalla ripresa dei kili persi. L’effetto yo-yo è deleterio per la pelle ed è spesso causa della comparsa delle smagliature. Meglio perdere peso nelle giuste tempistiche dando il

tempo alla pelle di adattarsi ai cambiamenti. È consigliabile dunque, affidarsi a nutrizionisti o dietologi esperti ed evitare l’entusiasmo delle diete fai da te.

Lo sport è molto importante in tutte le fasi della vita, non solo quando si è giovani. L’attività fisica infatti, scarica il corpo dalle tensioni e dallo stress psicologico permettendo così di abbassare notevolmente i livelli di cortisolo. Particolare attenzione però per il sollevamento pesi e per tutte quelle discipline sportive che hanno come obiettivo l’ipertrofia muscolare: capita spesso di vedere frequentatori delle palestre con smagliature sul corpo. Anche qui il consiglio è di affidarsi sempre a personal trainer competenti in grado di impostare un programma adatto al proprio corpo.

Conclusioni

Probabilmente è vero quello che ti hanno detto: purtroppo difficilmente le smagliature rosse scompariranno completamente una volta apparse. Però come hai potuto leggere è possibile tamponare il fenomeno e, soprattutto, evitare l’insorgenza di nuove smagliature.

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