Eritema solare: 8 rimedi da mettere in pratica per alleviare i fastidi

Siamo in piena estate, il mare è la meta più gettonata nel mese di agosto, tutti vogliono una tintarella da fare invidia ... 

ma attenzione, quando l'esposizione è eccessiva e le temperature sono molto elevate, il sole può causare diversi problemi alla salute, mettendo a dura prova la bellezza e il benessere della nostra pelle, specialmente se non si prestano le dovute attenzioni.

Uno dei disturbi più diffusi dopo le prime giornate in spiaggia è l'eritema solare, ossia un'infiammazione cutanea molto simile ad una comune scottatura.

Arrossamento, ipersensibilità al tatto, gonfiore, secchezza e prurito, sono i principali sintomi attraverso i quali si manifesta l'eritema, la prima risposta della cute all'aggressione dei raggi ultravioletti del sole, nello specifico agli UVB.

La nostra pelle è vulnerabile maggiormente nei primi giorni di esposizione al sole, in quanto dopo i lunghi mesi invernali durante i quali rimane coperta e protetta, bastano anche solo 10-15 minuti di esposizione solare intensa e senza adeguata protezione, per avere una reazione eritematosa.

A seconda della gravità, l'eritema può apparire come una semplice scottatura limitata agli strati più superficiali della cute oppure come un'ustione vera e propria, di primo o secondo grado, con annessa comparsa di bolle e vescicole.

Le persone con occhi, capelli e carnagione molto chiari, appartenenti ai fototipi più bassi, gli anziani e soprattutto i bambini, sono i soggetti maggiormente predisposti al rischio di eritema solare, che generalmente si palesa su spalle, schiena, parte posteriore del collo e décolleté.

E' sempre consigliabile prevenire le scottature, applicando una protezione totale con filtri anti UV adeguati alla propria tipologia di pelle. E' necessario poiché eritemi solari ricorrenti possono causare alcune complicazioni a lungo termine:

  • Invecchiamento precoce dei tessuti
  • Antiestetica formazione di rughe 
  • Macchie e secchezza cutanea
  • Lesioni precancerose, come le cheratosi attiniche
  • Melanomi

Ma se non siete stati previdenti, che cosa fare in caso di eritema solare?

Ecco alcuni rimedi da mettere in pratica non appena si avverta fastidio o si noti arrossamento cutaneo, 6-12 ore dopo l'esposizione:

  1. Coprire la parte lesa; non prendere il sole sulla zona fino a guarigione avvenuta, che di norma avviene entro 4/5 giorni.
  2. Fare una doccia o immergere la scottatura in acqua fresca o tiepida (non fredda).
  3. Lenire la pelle con creme o gel idratanti e rinfrescanti acquistabili in farmacia. Ottimi quelli a base di Aloe Vera.
  4. Provare rimedi naturali, impacchi calmanti con camomilla, calendula, eucalipto o lavanda.
  5. Bere molti liquidi, per consentire un'idratazione profonda anche dall'interno del proprio corpo.
  6. Mangiare molti cibi ricchi di betacarotene e vitamina E, micronutrienti che aiutano a rigenerare la cute e stimolare la produzione di melanina. Via libera pertanto a carote, melone, albicocche, pesche, frutti di bosco, pomodori, spinaci, olio extravergine d’oliva e frutta secca.
  7. Non toccare né grattare la scottatura, non rompere le eventuali bolle d'acqua formatesi, per scongiurare il rischio di infezioni. 
  8. Alla comparsa di pus, febbre, brividi, tachicardia, nausea, oppure in caso di ustione molto estesa, rivolgersi al medico curante o ad un dermatologo.

Nel caso che i rimedi su riportati non siano prontamente efficaci, sono disponibili sul nostro sito, una serie di prodotti specificamente studiati per curare gli eritemi solari.

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