Detti anche corticosteroidi, sono chiamati così perché la loro struttura chimica deriva dal cortisolo, l’ormone corticosteroide, precursore del cortisone, che produciamo nel nostro organismo. Sono sostanze che quindi mimano l’azione del cortisone. Sono potenti antiinfiammatori, che vanno usati con cautela e sotto stretta indicazione del medico. Proprio per la loro capacità di interferire con l’azione del cortisone fisiologico, è necessario utilizzarli nelle giuste dosi e rispettando tutte le indicazioni del medico. Hanno diversi ambiti di utilizzo: ci sono i corticosteroidi usati per inalazione (areosol, spray) vengono usati per ridurre l’infiammazione a livello dei bronchi; corticosteroidi usati a livello topico, molte pomate sono a base di tali sostanze e vengono usate per ridurre stati infiammatori a livello della pelle…
Ricordatevi che tali sostanze servono solo per eliminare il sintomo, ma non eliminano la causa ed in alcuni casi possono pertanto anche mascherare una patologia in atto, rendendo più difficile una diagnosi da parte del medico.
Hanno diversi ed importanti effetti collaterali, dovuti al fatto che mimano l’azione del cortisone endogeno, che ha tante funzioni nel nostro organismo. Gli effetti sono legati anche alla modalità di somministrazione, ovviamente un’ azione locale, tipo una pomata, genera un minor assorbimento del principio attivo e quindi un minor rischio di effetti collaterali, rispetto per esempio ad una somministrazione sistemica (fiala).
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