ALOPECIA (CADUTA DEI CAPELLI): CAUSE E RIMEDI

Niccolò Fabi nel 1997 cantava “Io senza capelli sono una pagina senza quadretti un profumo senza bottiglia una porta chiusa senza la maniglia”.

Lui oggi come allora non ha problemi di caduta di capelli e può ancora cantare “Io vivo sempre insieme ai miei capelli”.

Questo non si può dire per tutti coloro che soffrono di alopecia.

Che cos’è l’alopecia

L’alopecia (o calvizie) è una condizione di mancanza, parziale o totale, dei capelli.

Vi sono differenti tipi di alopecia:  

  • Alopecia androgenetica, che riguarda prevalentemente i capelli delle zone frontali e superiori del capo;
  • Telogen Defluvium, perdita di capelli diffusa a tutto il cuoio capelluto ed è dovuto a diversi fattori tra i quali anche il cambio di stagione (un po’ come la muta che riguarda alcuni animali);
  • Alopecia areata, che si manifesta con chiazze prive di capelli singole o multiple in ogni regione del cuoio capelluto;
  • Alopecia areata totale, con scomparsa dei capelli su tutto il capo;
  • Alopecia areata universale, che riguarda i peli di tutto il corpo.

Perché cadono i capelli? Le cause

L'alopecia androgenetica è di gran lunga la più diffusa causa di perdita dei capelli ed è dovuta ad un aumento del deidrotestosterone (DHT) nel follicolo pilifero.

Questo porta ad un accorciamento della fase di crescita del capello con conseguente progressiva miniaturizzazione del follicolo, fino ad arrivare all'atrofia completa e quindi alla cessazione di ogni attività produttiva.

La trasformazione degli ormoni androgeni in DHT avviene direttamente nella ghiandola sebacea infatti, trapiantando capelli non predisposti a calvizie (presenti nelle aree laterali e posteriori del capo nei maschi) in luogo di quelli colpiti da alopecia androgenetica, l'attività pilifera dei capelli trapiantati continua per tutta la vita.

Oltre al DHT, alla caduta contribuiscono anche fattori immunologici: una volta che il processo è iniziato ad opera del DHT il sistema immunitario attaccherebbe i follicoli interessati, impedendo la corretta formazione del capello.

L’alopecia androgenetica in passato veniva definita anche come alopecia seborroica perché, nel contempo, si osserva una elevata produzione di sebo (grasso). Tuttavia, il sebo non è la causa di caduta dei capelli e comunque non sempre presente.

Non tutti sono colpiti dall’alopecia androgenetica, ma solo chi possiede i geni ereditati da parte paterna prevalentemente e materna in parte.

Perdita di capelli: altre cause più frequenti

Ricordiamo anche che i capelli sono influenzati dal cambio di stagione. Durante il cambio di stagione, i capelli accelerano il loro corso naturale di vita e cadono per essere sostituiti da quelli nuovi!

  • Altre cause da ricondurre alla caduta dei capelli sono:
  • Stress
  • Agenti aggressivi, che vengono utilizzati in alcuni trattamenti come le tinte o le decolorazioni
  • Mancanza di ferro

Dermatite seborroica

Chi soffre della caduta dei capelli?

Ne soffrono sia gli uomini che le donne. La differenza si osserva nella distribuzione della perdita di capelli che nell’uomo porta ad un arretramento delle tempie e del vertice, mentre nella donna ad uno sfoltimento diffuso di tutto il cuoio capelluto.

Circa l'80% degli uomini ne sono colpiti, ma anche il 35% delle donne in età fertile e il 50% di quelle in menopausa.

Nell'uomo, l’alopecia androgenetica può svilupparsi molto presto subito dopo la pubertà e la maturazione sessuale, già intorno ai 18-20 anni con un picco tra i 20 e i 30 anni, per andare avanti fino ai 40-50 e poi rallentare o fermarsi.

Anche le donne possono essere colpite precocemente dai 16-20 anni per quelle in età fertile, con una progressione lenta, ma costante fino ai 45-50 anni.

Alla menopausa anche le donne che non avevano mai sofferto di questo disturbo possono iniziare a soffrirne e, quelle che già ne erano colpite, possono presentare un peggioramento.

Come capisco che sto perdendo i capelli? I sintomi della perdita dei capelli

Inizialmente la perdita non è abbondante, ma piuttosto contenuta e si assiste a:

  • un assottigliamento progressivo dei capelli con aumentata tendenza allo spezzarsi
  • un aspetto meno brillante
  • una più difficile pettinabilità e tenuta della piega.

Tali sintomi inizialmente sono poco evidenti e si tende a sottovalutarli.

Caduta dei capelli: i rimedi

Quanto più precocemente si inizia una cura per arrestare il fenomeno, tanto maggiore sarà la possibilità di conservare i capelli rimasti e riguadagnare quelli perduti.

Nelle zone dove i capelli sono caduti da molto tempo è pressoché impossibile che si abbia una loro ricrescita.

Ognuno di noi è la somma di diversi patrimoni genetici e ciascuno di noi conduce una vita differente. Non è detto, dunque che, se i propri avi abbiano sofferto di alopecia, questa debba colpire necessariamente i discendenti, poiché nel processo di caduta entrano in gioco sia fattori genetici che fattori ambientali.

L’alopecia androgenetica può essere curata portando ad un arresto della caduta e ad un ripristino parziale o totale dei capelli persi.

Chi vuole intraprendere una terapia per la caduta dei capelli deve essere consapevole che non sarà possibile avere miglioramenti nel breve periodo, ma si dovrà avere la costanza di continuare la cura prescritta per il tempo necessario.

Non si potrà pensare di trattare la caduta con qualche fiala e qualche compressa prese casualmente, ma sarà bene affidarsi ad un medico esperto (dermatologo) che saprà consigliare il percorso terapeutico più adatto a ciascun caso.

Una volta che la terapia ha iniziato a fare effetto, vedendo una ricrescita, sarà bene non interrompere la cura all’improvviso, ma ridurre gradualmente le applicazioni e diluire nel tempo i dosaggi per non perdere i risultati ottenuti.

Alcuni farmaci utilizzati sono il Minoxidil, la Finasteride, prodotti a base di Serenoa Repens (sconsigliati in donne in età fertile) e, recentemente, alcuni prodotti a base di peptidi biomimetici.

Se si è disposti a spendere un po’ di più, il trapianto di capelli potrebbe essere una soluzione, a patto di trovare un buon chirurgo.

Questo avviene prelevando bottoni di cute a livello della regione nucale dove sono presenti capelli non sottoposti a regolazione androgenica e inserendoli in luogo di quelli persi sottoposti a regolazione androgenica.

Ad ogni modo, anche i capelli trapiantati, a lungo andare cadranno.

Come prevenire la perdita dei capelli

Di seguito qualche consiglio per prevenire la perdita dei capelli:

  • Assumi alimenti ricchi di vitamina A, B, proteine e sali minerali
  • Utilizza uno shampoo anticaduta
  • Prova degli integratori rinforzanti per unghie e capelli
  • Utilizza delle maschere per capelli fortificanti
  • Evita le tinte o i trattamenti aggressivi; esistono soluzioni più naturali come l’henné
  • Tampona delicatamente i capelli prima di asciugarli con il phone
  • Taglia di qualche centimetro all’anno i capelli
  • Fai degli impacchi con estratto di aloe vera

Per quanto riguarda un rimedio della nonna: ricorda che una buona tazza di latte caldo con miele sarà un toccasana per la nostra gola, ma non per riguadagnare una folta chioma!!

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