- Le pillole di Granfarma
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LA FORFORA
La forfora è un fastidio molto comune, che può colpire tutti, in prevalenza gli uomini.
E’ caratterizzata da una desquamazione della pelle del cuoio capelluto e può essere di due tipi:
- Forfora secca: appare come una “polverina” biancastra
- Forfora grassa: appare sotto forma di scaglie giallastre attaccate al cuoio capelluto
DA COSA E’ CAUSATA?
La forfora è causata da un fungo, la Malassezia Furfur, normalmente presente sul nostro cuoio capelluto, che si nutre del sebo (grasso) presente sulla testa. In alcune circostanze, questo fungo può proliferare causando un eccesso di forfora, che dà origine ai comuni fastidi, come: prurito, inestetismo…
Ci sono situazione che possono indurre questa proliferazione come:
- Stress
- Cattiva alimentazione
- Eccessivi o ridotti lavaggi
- Eccessiva produzione di sebo, soprattutto negli uomini
COSA FARE?
Innanzitutto è necessario cercare di prevenire l’insorgenza della forfora, con lavaggi quotidiani, se si è un soggetto con una pelle tendenzialmente grassa; avendo l’accortezza di utilizzare shampoo antiforfora delicati.
Qualora ci si trovi, invece, a combattere con l’inestetismo della forfora, sarà necessario utilizzare shampoo antiforfora specifici al proprio caso.
QUALE SHAMPOO ANTIFORFORA SCEGLIERE?
Gli shampoo antiforfora si distinguono in funzione del principio attivo contenuto:
- Zinco piritone: è un agente antifungino. Pertanto andrà a colpire le colonie di fungo che causano la forfora
- Catrame di carbone: riduce il ricambio cellulare; pertanto andrà a ridurre la desquamazione cellulare del cuoio capelluto. Va quindi ad agire sul sintomo e non sulla causa della forfora. Un inconveniente è il cattivo odore di questi shampo
- Solfato di Selenio: come il precedente, anche questo agente riduce la produzione di forfora, perché rallenta il ricambio cellulare del cuoio capelluto, in più ha anche un’azione antifungina. Agisce, quindi, sia sulle cause che sui sintomi. Attenzione alla quantità usata perché può decolorare i capelli
- Ketoconazolo: è un agente antifungino, attivo su più tipi di funghi, pertanto si ricorre a tale principio attivo, quando gli altri hanno fallito
- Prodotti naturali: ci sono una serie di sostanze naturale con rinomata attività antibatterica ed antifungina, per esempio il peperoncino, rosmarino, limone, salvia, ortica…
Questi shampoo antiforfora vanno utilizzati quotidianamente, per alcuni giorni, fino a quando il disturbo non si riduce; dopodichè utilizzarli 3 volte a settimana, alternandoli a shampo delicati.
Qualora non si ottengano miglioramenti, sarebbe opportuno consultare un medico dermatologo, che , nel caso, potrebbe anche prescrivere una terapia a base di cortisone, qualora riscontrasse un cuoio capelluto eccessivamente infiammato.
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