Questi due esami servono per comprendere i livelli di zucchero (glicemia) e di grassi (colesterolo), circolanti nel sangue. Sono importanti perché in entrambi i casi, livelli alti causano situazioni gravi con un aumento del rischio di incorrere in eventi cardiovascolari spesso letali, come infarto ed ictus.
Una glicemia alta (valori superiori a 70/100 mg/dl) è causa di diabete, una malattia che compromette gravemente la qualità di vita di una persona. Il diabete è causa di una serie di danni fisici, anche molto gravi, come, per esempio, il piede diabetico, la retinopatia diabetica, che compromettono seriamente la qualità di vita di una persona; può anche causare eventi anche letali come infarto ed ictus.
Quando, invece, si parla di colesterolo alto (colesterolo totale sup a 200 mg/dl) bisogna fare una distinzione. Con l’analisi del sangue si vanno a misurare tre/quattro valori: Colesterolo totale, Trigliceridi, HDL o colesterolo buono, LDL o colesterolo cattivo.
Ciò che è importante valutare è il livello di LDL, perché è questo colesterolo, detto perciò cattivo, ad essere responsabile della formazione di placche, che possono ostruire i vasi sanguigni, causando ictus e infarto. Molte volte nelle analisi non troviamo il valore di LDL, perché è il medico che, attraverso una formula, lo può calcolare. E’ fondamentale monitorare questo parametro!
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