Le arance rosse sono ricche di pigmenti chiamati antocianine che, in laboratorio hanno dimostrato di poter rallentare la proliferazione cellulare e aumentare la morte cellulare programmata in numerosi tipi di tumore, come quelli del colon-retto o della prostata. Le arance, sono inoltre uno dei frutti presenti nella dieta mediterranea i cui effetti positivi sono dimostrati da numerosi studi epidemiologici. Oggi sappiamo, per esempio, che l’adesione alla dieta mediterranea riduce significativamente la possibilità di sviluppare il tumore del colon-retto e, grazie a uno studio sostenuto da AIRC, questa riduzione del rischio avviene attraverso cambiamenti del microbiota intestinale.
C’è un’altra correlazione tra l’assunzione di provitamina A, proveniente dal carotene, e la riduzione del rischio di cancro al polmone nei soggetti fumatori, tale correlazione è consistente e verificata da tempo, quello che mancava era la comprensione del meccanismo alla base. Il merito è della beta-criptoxantina, molecola dal nome impronunciabile. In pratica è stato verificato come alti livelli di questa molecola interagiscano con le cellule tumorali, riducendone la proliferazione e la diffusione all’interno del tessuto. Ma dove si trova questa molecola? Nelle Arance, ovvio! Ma anche nei mandarini, peperoni, carote, zucca, paprika e peperoncino.
Inoltre, l'arancia viene usata in fitoterapia per le virtù antispasmodiche e stomachiche: pertanto, trova impiego soprattutto negli stati di inappetenza. I citroflavonoidi assolvono la funzione di rafforzare i capillari: a tal proposito, l'arancia è utile in caso di fragilità capillare. La ricchezza in vitamina C assicura una potente attività antiscorbutica, antiradicalica, oltre a potenziare le difese immunitarie dell'organismo. Il consumo abituale di arance favorisce la digestione, grazie alle sostanze in grado di stimolare i succhi gastrici ed alleviare eventuali dolori a carico dello stomaco.
Le foglie essiccate trovano impiego come blando sedativo, diuretico e stomachico. In dosi più elevate, il decotto di foglie essiccate di arancio dolce rappresenta un buon rimedio naturale per contrastare tosse (di tipo convulsivo) e spasmi. I fiori essiccati, invece, sono utilizzati nel trattamento dell'insonnia di lieve entità. In cosmesi, l'estratto di arancio dolce è impiegato nella formulazione di creme anti-aging, depigmentanti e lozioni dopo sole. Infine, in ambito alimentare, l'essenza di arancio dolce è sfruttata per la preparazione di liquori e distillati, oltre che per realizzare marmellate e gelatine di frutta.
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