LA VISITA CARDIOLOGICA: CONTROLLIAMO IL NOSTRO MOTORE

Da quanto tempo non controlli il motore del tuo corpo?

Il corpo umano è una macchina perfetta ma per vivere deve respirare, muoversi e rinnovarsi continuamente. E, proprio come una macchina ha bisogno di attenzioni, di cure e di controlli, soprattutto se questo riguarda il nostro cuore

Da quanto tempo non controlli il motore del tuo corpo?

Perché non prenoti una visita cardiologica?

La visita cardiologica è un controllo specialistico finalizzato a produrre una diagnosi relativa a un eventuale problema di natura cardiologica, che riguarda cioè il cuore.

La visita cardiologica prevede l’esecuzione di un elettrocardiogramma.

Questa visita viene consigliata nei casi in cui il paziente denunci sintomi quali dolore toracico, respirazione faticosa (dispnea) a riposo o sotto sforzo, svenimento (la cosiddetta “sincope”), giramenti di capo palpitazioni o riduzione della forza in generale.

Inoltre, ha un’importanza fondamentale per quanto riguarda le diagnosi e le cure relative alle principali patologie del cuore tra cui sono comprese:

  • l’ipertensione arteriosa,
  • le cardiomiopatie,
  • la cardiopatia ischemica,
  • lo scompenso cardiaco,
  • la valvulopatia mitralica e aortica (le malattie che riguardano le valvole cardiache).

Come si svolge la visita cardiologica?

La visita cardiologica si compone principalmente di due momenti, più l’eventuale esecuzione dell’elettrocardiogramma.

Il primo riguarda la raccolta da parte del medico cardiologo di informazioni relative allo stile di vita del paziente – che cosa mangia, se fuma, se pratica attività fisica, ecc. – e a eventuali presenze in famiglia di malati di cuore.

Il secondo momento consiste in un esame clinico riguardante l’apparato cardiovascolare – mediante percussione e auscultazione – e la misurazione della pressione arteriosa.

Il terzo eventuale momento, se previsto, è quello riservato all’esecuzione dell’elettrocardiogramma (visita cardiologica con elettrocardiogramma). Questo esame registra e rappresenta graficamente l’attività elettrica del cuore, necessaria per garantire il suo corretto funzionamento. Da questo esame si possono avere informazioni generali sul battito cardiaco e quindi sue eventuali anomalie, come:

  • Aritmie
  • Anomalie strutturale delle pareti cardiache
  • Ischemie o infarti in corso o pregressi.

A seconda di ciò che il medico vuole capire, si possono eseguire tre diversi ECG:

  • ECG a riposo: è l’esame standard
  • ECG con Holter: consiste nel registrare, mediante un apparecchio indossato dal paziente, l’attività del cuore per 24h, in modo da valutare come si comporta il cuore durante la normale giornata del paziente
  • ECG sotto sforzo: si registra l’attività cardiaca durante un importante sforzo fisico, per esempio è un esame necessario per svolgere attività fisica

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