- Le pillole di Granfarma
- 1 likes
- 9102 visite
- 0 commenti
Difficoltà a deglutire, tonsille gonfie, ghiandole ingrossate nella zona del collo: tutti sintomi del malessere più comune di questa stagione, il mal di gola.
Cosa intendiamo per mal di gola?
Il mal di gola è un’infiammazione delle pareti interne della cavità orale, principalmente a livello della faringe. L’arrossamento, tipico del mal di gola, infatti è un sintomo caratteristico della faringite, termine medico che identifica il comune “mal di gola”. Nella maggior parte dei casi le cause sono di tipo virale, mentre solo una minoranza dipende da forme batteriche.
Perché viene il mal di gola?
Soprattutto durante l’inverno o nei cambi di stagione, la mucosa che protegge l’apparato respiratorio può subire alterazioni a causa dei bruschi sbalzi climatici: è così che i virus trovano terreno fertile, intaccando il sistema immunitario. Rinovirus, adenovirus, citomegalovirus e coronavirus possono essere i virus influenzali responsabili di un arrossamento della gola.
Tutti i mal di gola sono originati da germi? No, ci sono anche altre possibili cause, tra cui:
- Permanenza in ambienti surriscaldati e secchi, in cui manchi la giusta percentuale di umidità. Un simile microclima produce secchezza delle mucose della gola favorendo tosse e fastidio.
- Forti escursioni termiche negli ambienti in cui si vive e ci si muove. Vale sia in estate che in inverno. Nel primo caso la differenza di temperatura si produce tra esterno molto caldo e interno (di casa o della sede di lavoro) troppo fresco, e nel secondo tra ambienti surriscaldati in contrasto con esterni le cui temperature siano vicine allo zero.
- Esposizione a smog, fumo e sostanze irritanti e inquinanti (ci sono mal di gola cronici dovuti proprio all’irritazione da questo tipo di agenti tossici, presenti spesso negli ambienti di lavoro).
- Respirazione prevalentemente orale. La nostra bocca, infatti, non è provvista dei filtri e delle protezioni che ci sono nel naso e che fungono da barriera ai microrganismi infettivi, ragion per cui uno dei modi per proteggersi e prevenire il mal di gola è proprio quello di abituarsi a chiudere la bocca e respirare con il naso.
- Basse temperature. Il freddo indebolisce le nostre difese immunitarie e ci rende più vulnerabili alle malattie infettive che colpiscono il tratto naso-gola.
Come trattare la gola arrossata?
Stare a riposo, umidificare gli ambienti e mantenere un’idratazione costante della gola, bevendo molti liquidi, come tisane e infusi, sono tra i rimedi consigliati per la gola arrossata. Assumere del miele, che, grazie alle sue proprietà lenitive e antiossidanti, riesce a calmare l’infiammazione della gola.
Si consiglia inoltre di affiancare ai rimedi piccoli accorgimenti, come ad esempio smettere di fumare, non consumare alcolici e alimenti troppo secchi o bevande gassate, al fine di non aggravare l’irritazione della gola.
Spetta al medico stabilire la cura farmacologica adatta, caso per caso. Nelle faringiti, tonsilliti o laringiti virali in genere non c’è bisogno di assumere farmaci specifici, perché il disturbo si risolve da solo nel giro di una settimana-10 giorni. Gli antinfiammatori da banco per il mal di gola, quando il dolore e il gonfiore siano molto forti e impediscano di mangiare o respirare, e sciroppi per la tosse, posso rappresentare un valido aiuto. In tutti i casi nella fase acuta dell’infiammazione è consigliato il riposo.
E se non si vedono miglioramenti, cosa prendere per la gola arrossata?
Potrebbe essere utile ricorrere ad antinfiammatori sotto forma di pastiglie orosolubili, spray e collutori, che agiscono direttamente sulle molecole responsabili dell’infiammazione. Nel caso in cui invece ci si ritrovi ad affrontare un’infezione batterica è opportuno effettuare una visita medica; potrebbe infatti essere necessario l’intervento di una terapia antibiotica contro l’agente patogeno responsabile dell’infiammazione.
Perché teniamo alla tua salute…e a quella della tua gola!
Articoli correlati:
Spedizione Rapida 48/72h
Assistenza
Commenti (0)