La bellezza parte dalla detersione: pelle del viso libera dalle impurità

La bellezza parte dalla detersione: pelle del viso libera dalle impurità

Pelle opaca, spenta, priva di tono e di luminosità, comparsa di segni di espressione più marcati e di brufoli e impurità: può capitare a tutti di guardarsi allo specchio e avere questa spiacevole sorpresa. Alimentazione sbilanciata, stress e inquinamento, squilibri ormonali, riposo notturno insufficiente… sono tante le cause che impattano sulla bellezza e sulla salute della nostra pelle, ma qualcosa per rimediare si può fare. Partendo dal primo step della beauty routine quotidiana, ovvero la detersione.

Mattina e sera

La detersione della pelle del viso garantisce, infatti, alla pelle di partire al mattino col piede giusto e di coricarsi, alla sera, libera delle tossine accumulate durante la giornata. Prima regola, quindi: detergere il viso due volte al giorno, appena svegli e prima di andare a dormire.

Ma come? Innanzitutto scegliendo il prodotto giusto a seconda della tipologia di pelle.

A ogni pelle la sua detersione

La pelle normale è quella che ha la scelta più ampia: latte detergente, trattamenti in olio o in gel, salviette struccanti… chi non ha particolari problematiche può scegliere il prodotto di detersione anti impurità in base alle sue personali preferenze. Chi non ama i detergenti liquidi o fluidi può optare anche per il sapone solido, a patto di evitare quelli troppo energici -in genere quelli che si usano per mani e corpo- e prediligere un sapone solido appositamente studiato per la detersione viso, meglio se delicato e a pH neutro. Bisogna, poi, ricordarsi di prestare molta attenzione al momento del risciacquo: per non lasciare residui a contatto con la pelle, il risciacquo del sapone deve essere, infatti, estremamente accurato. Per evitare la formazione di impurità, la pelle normale potrà effettuare, oltre ai due passaggi quotidiani di detersione, una volta alla settimana un trattamento esfoliante, seguito da una maschera idratante e nutriente.

La pelle sensibile, invece, quella più soggetta a irritazioni, arrossamenti e pizzicori, deve avere qualche attenzione in più soprattutto nella scelta dei detergenti anti impurità: meglio prediligere quelli senza risciacquo o, comunque sia, formulati appositamente per questa tipologia cutanea, privi di tensioattivi, conservanti e profumi e formulati, invece, con principi attivi lenitivi. Dopo la detersione si può vaporizzare sulla pelle sensibile una spruzzata di acqua termale, dal potere calmante e idratante. In caso di pelle reattiva, il trattamento esfoliante è meglio applicarlo solo una o due volte al mese, mentre una volta a settimana si potrà idratare la cute con una maschera appositamente formulata per pelle sensibile e reattiva.

La pelle grassa è la più soggetta a impurità e spesso può essere interessata anche da acne, una patologia infiammatoria cronica che va trattata con estrema attenzione. Per quanto riguarda la detersione, la prima regola è non lavarsi troppo spesso il viso. Nonostante untuosità della pelle, brufoli e comedoni (i punti neri) possano spingere a volersi lavare di frequente, non c’è errore peggiore. Nella scelta dei trattamenti, poi, vanno preferiti quelli formulati appositamente per questo tipo di epidermide, delicati e a pH neutro, meglio se formulati con antibatterici, come il tea tree, dal potere purificante e antivirale. Attenzione, poi, alle texture: le più indicate per la detersione anti impurità della pelle grassa sono i saponi non saponi in panetto o in gel, mentre è meglio evitare il latte detergente, troppo ricco e cremoso, e i cosmetici a base oleosa, assolutamente non indicati per questa tipologia cutanea. Attenzione anche all’uso del tonico, che è generalmente a base alcolica: può risultare troppo aggressivo per la pelle grassa e portare a una maggiore produzione di sebo, che è del tutto da evitare.

Infine, la pelle secca: in questo caso sono le formulazioni più ricche quelle da preferire. La detersione anti impurità della cute secca va effettuata con latti detergenti, creme e trattamenti in olio, da applicare con un batuffolo di cotone o con le dita. Per questa tipologia cutanea è molto indicato anche uno scrub periodico in crema, da effettuare una volta a settimana o due volte al mese, procedendo con delicati movimenti circolari sulla pelle umida e poi risciacquando (da evitare, invece, gli esfolianti in microgranuli e i peeling chimici, che seccherebbero ancor di più la pelle) o concludendo il rituale della detersione anti impurità vaporizzando acqua termale sul viso. Indicate e molto consigliate anche le maschere idratanti e nutrienti specifiche per cute secca, da utilizzare con costanza almeno una volta alla settimana.

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