La diagnosi di OP comprende la visita medica, per individuare i fattori di rischio, gli esami di laboratorio, per valutare il metabolismo fosfo-calcico ed eventuali deficit dietetici e gli esami strumentali, tra cui fondamentale è la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) con metodica DEXA (Densitometria ossea a raggi x a doppia energia).
La MOC-DEXA è consigliata alle donne e agli uomini di età superiore ai 65 anni e può essere eseguita prima di questa età in presenza di fattori di rischio predisponenti.
Una volta diagnosticata, l’OP può essere trattata con farmaci, integratori alimentari e chirurgia delle fratture. La terapia farmacologica dell’OP dura diversi anni e richiede controlli medici periodici per valutarne l’efficacia clinica e gli eventuali effetti collaterali.
È opportuno affiancare alle terapie farmacologiche un corretto stile di vita, cioè praticare una moderata attività fisica, mantenere un peso corporeo ideale, assumere alimenti contenenti calcio e vitamina D (latte e derivati, verdura, pesce azzurro) e limitare il consumo di alcol, fumo, caffè e farmaci osteopenizzanti.
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