Per capire a cosa serve l’Ibuprofene, dobbiamo innanzitutto fare un passo indietro e, come sempre dico, tornare alle origini e cioè al funzionamento del nostro organismo.
L’ Ibuprofene è un antinfiammatorio significa che contrasta un’infiammazione.
L’ infiammazione è una reazione che il nostro organismo attua in risposta ad un attacco esterno, che può essere di varia natura:
- Biologica: microrganismi come i batteri, funghi, virus..,
- Chimica: per esempio i veleni,
- Fisica: la temperatura, irradiazioni
I sintomi dell’infiammazione sono sempre gli stessi e si possono classificare in questo modo:
- Calor: aumento della temperatura
- Rubor: rossore
- Dolor: dolore
- Tumor: gonfiore
- Functio laesa: lesione della funzione dell’organo bersaglio
Tutti questi sintomi sono la conseguenza dell’azione di alcune sostanze, prodotte dal nostro organismo, che fungono da attivatori/mediatori della risposta infiammatoria e sono:
- Istamina
- Bradichinina
- Prostaglandine
La reazione infiammatoria, come abbiamo già detto, è una risposta dell’ organismo ad un agente esterno; pertanto, una volta eliminata la causa, l’infiammazione rientra. In questo caso si ricorre all’ uso dei farmaci antinfiammatori per alleviare i sintomi, come gli antistaminici, in caso di puntura d’ insetto, per ridurre il gonfiore ed il dolore; gli antipiretici per ridurre la febbre…
Quando la reazione infiammatoria persiste, nonostante sia stata rimossa la causa, si parla di malattia infiammatoria cronica; esempi sono l’artrite reumatoide o la psoriasi, di cui abbiamo già parlato.
Gli antiinfiammatori utilizzati si dividono in tre classi:
- Glucocorticoidi
- Antiinfiammatori non steroidei (FANS)
- Terapeutici di base
Fatta questa premessa sull’infiammazione, siamo ora in grado di capire come agisce l’Ibuprofene.
Come tutte le sostanze della classe dei FANS, l’ibuprofene inibisce la trasformazione dell’ acido arachidonico in prostaglandine, andando, pertanto, a bloccare la comparsa di tutti quegli effetti dovuti all’ azione di questo mediatore, tipo il dolore, la febbre.
Viene quindi consigliato quando si vuole alleviare dolore, come mal di testa, dolori mestruali, mal di denti, soprattutto se accompagnati da febbre, grazie alla riconosciuta azione antipiretica.
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