I pidocchi sono ectoparassiti ematofagi obbligati, cioè parassiti estremamente voraci che stazionano sulla superficie esterna della nostra pelle, nutrendosi del nostro sangue.
Quali sono le tipologie di pidocchio?
A seconda del luogo scelto per stazionare distinguiamo:
- Pediculus humanus capitis: il pidocchio più frequente, perché staziona sul cuoio capelluto
- Pediculus humanus pubis: staziona nella regione pubica
- Pediculus humanus corporis: si apposta sui peli del tronco
Foto dei pidocchi
Foto del Pediculus humanus capiti
Foto del Pediculus humanus pubis
Foto del Pediculus humanus corporis
Sono visibili ad occhio nudo, ovipari e si riproducono sessualmente; l’infestazione si limita all’esterno del corpo, superficialmente alla cute e sono termolabili con vita breve (circa 60 giorni).
Non sono provvisti di ali e non effettuano salti come le pulci, ma sono in grado di ancorarsi saldamente alle formazioni pilifere tramite zampe provviste di uncini.
Iniettano la loro saliva, che possiede proprietà anestetiche e anticoagulanti e successivamente determinano prurito e talora reazioni allergiche.
L’infestazione è osservabile a prescindere della classe socio-economica e, soprattutto nei bambini, può portare a stress psicologico e a perdita di giorni di scuola.
I primi casi sono rilevabili fin dalla preistoria con fossili di uova di pidocchio con datazione a circa 10000 anni fa.
L’esatto numero dei casi è sconosciuto perché non sempre fa piacere essere additati come chi ha questi fastidiosi inquilini.
Non si ha una prevalenza in un gruppo etnico in particolare anche se, in Nord America, l’incidenza pare sia più bassa negli afroamericani, forse per l’uso di gelatina e per l’anatomia del capello.
Nei gruppi etnici caucasici (il nostro), la sezione tonda del capello, facilita l’adesione degli uncini in modo più efficace.
Le ragazze sono più esposte alla possibilità di infestazione e ciò, non tanto per la lunghezza dei capelli (i pidocchi sono ematofagi e non cheratofagi come l’acaro della scabbia), ma quanto per l’abitudine a stare più a contatto tra loro, scambiandosi effetti personali quali spazzole, frontini, fasce, indumenti etc.
L’infestazione da Pediculus Pubis è più frequente in una età compresa tra i 14-40 ed è legata all’attività sessuale.
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