ALLERGIE AL POLLINE: CALENDARIO DEI POLLINI, SINTOMI E RIMEDI

Chi soffre di allergie primaverili sa benissimo che sta per iniziare un periodo, sicuramente bello, ma molto complicato da gestire; con le belle giornate si inizia ad uscire, magari con gli amici si organizzano scampagnate all’ aria aperta, ed ecco che starnuti, occhi che lacrimano, tosse stizzosa, non ci lasciano più.

Tutti questi sintomi sono il risultato di un’eccessiva risposta immunitaria del nostro organismo ai vari tipi di pollini, che abbiamo respirato.

Le diverse piante che ci circondano seguono uno specifico ciclo di vita, durante il quale, c’è una fase in cui producono il polline necessario per la loro riproduzione. A seconda della stagione, avremo diversi tipi di polline nell’ aria.

Calendario dei pollini

Qui si può consultare il calendario dei pollini:

https://www.anallergo.it/it/pazienti/calendario-pollinico.html

Come si può vedere il tipo di polline varia a seconda della stagione e della regione in cui ci troviamo.

I pollini primaverili

In Italia è durante la primavera che la maggior parte delle piante fiorisce, liberando una grande e variegata quantità di pollini. Le principali piante, responsabili delle allergie sono:

  • Graminacee
  • Betullacee
  • Cuprassacee
  • Parietaria

I pollini estivi

In estate si continua a soffrire a causa di:

  • Composite come l’ambrosia e l’artemisia
  • Graminacee
  • Muffe

I pollini autunnali

In questo periodo dovremmo assistere ad una riduzione delle allergie, dovuto anche al fatto che si esce meno. In realtà il cambiamento climatico, con il prolungamento delle giornate calde, fa sì che anche in questo periodo, perduri la fioritura di alcune piante come:

  • Ambrosia
  • Parietaria
  • Graminacea

I pollini invernali

Durante il periodo invernale si assiste alla fioritura di:

  • Betulle
  • Nocciolo
  • Ontano
  • Cipresso

Non dimentichiamo il protagonista delle allergie invernali: acaro. Non è un polline, ma è la causa del maggior numero di allergie, dovuto al fatto che si frequentano luoghi chiusi e poco arieggiati.

Allergie al polline: sintomi

Come abbiamo già detto, l’allergia è una reazione esagerata del nostro organismo ad una sostanza estranea (allergene), con cui è entrato in contatto. A seguito del quale, produce delle sostanze, una di queste è l’istamina, che causano una serie di eventi, responsabili dei comuni sintomi delle allergie.

A seconda del punto di contatto avuto con l’allergene, possiamo avere diversi sintomi a carico di:

  • Pelle: orticaria, dermatite, bruciore, rossore, prurito
  • Polmoni: asma, tosse secca e stizzosa, sensazione di mancanza d’ aria
  • Occhi: bruciore, lacrimazione, rossore
  • Naso: starnuti continui, eccessiva rinite

Allergie al polline: diagnosi

L’ unico modo per capire se si soffre di allergie, è quello di rivolgersi ad un medico allergologo, che effettuerà dei test, chiamati prick test.

Questo test consiste nel disporre, lungo l’avambraccio, una serie di gocce, contenenti ciascuno un allergene differente; dopodichè si praticano delle micro punture, in modo da favorire l’ ingresso più rapido dell’ allergene e si attende qualche minuto. Se appaiono dei rossori, rigonfiamenti in corrispondenza di qualche allergene, vorrà dire che è in corso una reazione allergica.

Allergie al polline: rimedi

Ed ecco che, nonostante il calendario dei pollini, nonostante le continue attenzioni, ci ritroviamo con la nostra belle rinite; tose; occhi rossi…Che fare?

Per fortuna in commercio esistono una serie di prodotti in grado di alleviare i sintomi delle allergie come:

  • Colliri
  • Spray
  • Creme
  • Compresse

La maggior parte di questi prodotti è a base di antistaminici: sostanze in grado di bloccare l’azione dell’ istamina, che abbiamo visto essere la principale attrice nell’ insorgenza dei sintomi.

Allergie ai pollini: prevenzione

L’ unica forma di vera prevenzione sarebbe conoscere bene a cosa si è allergico ed evitarne il contatto. Ovviamente non possiamo vivere barricati in casa, pertanto a seconda del grado di allergia e del tipo di reazione che abbiamo, possiamo mettere in atto alcuni accorgimenti, come:

  • Evitare il contatto con l’allergene, anche usando mascherine
  • Iniziare a prendere l’antistaminico prima dell’inizio del periodo in cui si sviluppa l’ allergia
  • Valutare la vaccinazione 

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