Per ridurre l’insorgenza dei sintomi legati alla esposizione alla luce ultravioletta possono essere utilizzati accorgimenti quali l’utilizzo di indumenti coprenti (meglio se di colore scuro) alcuni costituiti da fibre tecniche sintetiche a base di nylon, rayon e poliestere che, essendo più rigidi, possiedono un UPF (Ultraviolet Protection Factor) più elevato rispetto ad altri tessuti come cotone e lino.
Per prevenire i problemi legati alla fotoesposizione bisogna cercare di stare all’ombra il più possibile indossando cappelli a tesa larga e camicie a maniche lunghe.
Utilizzare creme protettive solari (a base di filtri chimici e filtri fisici) con grado di protezione elevato (50 o 50+) delle quali, alcune aziende producono prodotti specifici per proteggere la cute dalle bande di radiazioni più dannose.
Esse vanno applicate prima dell’esposizione solare e riapplicate ogni 2h in caso di esposizione solare prolungata (vengono meno con la sudorazione e con il bagno).
Sarebbe opportuno cautelarsi anche con l’assunzione per via orale di integratori a base di Polypodium Leucotomos (felce tropicale acquatica adattatasi alla vita terrestre con elevata resistenza alle radiazioni solari) presente come estratto ed in grado di ridurre il danno solare indotto da radicali liberi.
Agli integratori per via orale vengono addizionati acido ferulico, acido caffeico, acido vanillico, acido cinnamico, Tè verde, vitamine C ed E che ne potenziano l’effetto protettivo.
Altri integratori possono contenere carotenoidi, estratto di arancia rossa, astaxantina, resveratrolo, zinco, luteina e licopene, nicotinamide e betaglucano.
Gli integratori solari vanno assunti almeno 1 mese prima della esposizione e utilizzati per tutta l’estate (da Maggio a fine Agosto).
Alcuni altri accorgimenti sono dati dall’evitare l’esposizione solare tra le ore 10:00 e le ore 16:00 poiché in questo periodo della giornata il sole è posizionato quasi verso lo zenit e in tal caso viene a ridursi la protezione naturale dell’atmosfera terrestre.
In caso di quadri clinici importanti, oltre all’applicazione di prodotti lenitivi e cortisonici topici, si può ricorrere alla assunzione di antistaminicie cortisone per via orale.
In caso di sovrainfezione batterica può essere fatto ricorso a terapia antibiotica locale o sistemica.
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