Obesità e gestione del peso: un percorso che va oltre la bilancia

Gestione del peso

Obesità e gestione del peso

Un percorso che va oltre la bilancia

L’obesità è una condizione complessa che richiede un approccio personalizzato. Alimentazione, attività fisica, supporto professionale e, quando indicato dal medico, terapie farmacologiche possono contribuire alla gestione del peso e al miglioramento dello stato di salute.

In GranFarma vogliamo aiutarti a comprendere meglio questo percorso e ad affrontarlo con maggiore consapevolezza.

Donna che mangia un piatto di salmone, verdure e cereali

Perdere peso non significa semplicemente mangiare meno

L’obesità non è soltanto una questione estetica o di forza di volontà.

È una condizione cronica e multifattoriale, caratterizzata da un accumulo eccessivo o anomalo di tessuto adiposo (grasso) che può danneggiare lo stato di salute (definizione OMS).

Per questo motivo la gestione del peso dovrebbe essere affrontata con un percorso costruito sulle caratteristiche della singola persona e con un approccio multidisciplinare.

Le cause possono essere diverse

  • Predisposizione genetica
  • Metabolismo
  • Alimentazione
  • Stile di vita
  • Farmaci
  • Fattori psicologici
  • Altre condizioni di salute

Il vero obiettivo

Migliorare la salute a 360 gradi

Il primo obiettivo non dovrebbe essere semplicemente vedere diminuire il numero sulla bilancia, cercando contemporaneamente di:

  • preservare la massa muscolare
  • mantenere un’alimentazione adeguata
  • adottare abitudini sostenibili nel tempo

Terapie farmacologiche

I nuovi farmaci per la gestione dell’obesità

Negli ultimi anni sono diventate disponibili nuove terapie farmacologiche che agiscono sui meccanismi coinvolti nella regolazione dell’appetito, della sazietà e del metabolismo. Tra queste troviamo i medicinali che agiscono sul sistema delle incretine, come gli agonisti del recettore GLP-1 e altre terapie incretiniche.

Possono contribuire a

  • aumentare il senso di sazietà, rallentando lo svuotamento gastrico;
  • ridurre l’appetito, agendo sui centri cerebrali coinvolti nel senso di fame e appetito;
  • controllo del diabete, agendo sul pancreas e modulando i livelli di insulina.

Di conseguenza si ha

  • riduzione dell’introito alimentare;
  • aiuto, insieme ad alimentazione e attività fisica, nella gestione del peso in persone per le quali la terapia è indicata.

Non tutti i medicinali di questa classe hanno le stesse indicazioni: alcuni sono autorizzati per il trattamento del diabete, altri per la gestione del peso in presenza di obesità o di determinate condizioni di sovrappeso.

Un punto importante

I farmaci utilizzati per il trattamento dell’obesità sono medicinali soggetti a prescrizione medica. Devono essere utilizzati esclusivamente quando prescritti dal medico e nell’ambito di un percorso di cura appropriato. Non devono essere considerati strumenti per un dimagrimento puramente estetico e non devono essere assunti autonomamente.

La terapia farmacologica è uno strumento del percorso, non l’intero percorso.

Il percorso

Il metodo dei 4 pilastri

Pilastro 1

Terapia e controllo medico

Quando è indicata una terapia farmacologica, il medico stabilisce se il trattamento è appropriato, quale terapia utilizzare e come monitorarne efficacia e tollerabilità.

Non modificare autonomamente dose o frequenza di somministrazione.

Pilastro 2

Alimentazione di qualità

Ridurre l’appetito non significa che la qualità dell’alimentazione diventi meno importante. Al contrario, la composizione del pasto è fondamentale, perché può aiutare la terapia.

Diventa ancora più importante scegliere alimenti capaci di fornire proteine, fibre, vitamine, minerali e altri nutrienti essenziali.

Pilastro 3

Muscolo e movimento

Durante un dimagrimento significativo una parte della perdita di peso può interessare anche la massa magra.

Per questo motivo un’alimentazione adeguata e l’attività fisica rappresentano componenti importanti del percorso.

Pilastro 4

Continuità

L’obiettivo non dovrebbe essere perdere peso nel minor tempo possibile.

Un buon percorso deve aiutare a costruire abitudini alimentari e comportamentali che possano essere mantenute anche nel lungo periodo.

Alimentazione

Mangiare bene anche quando diminuisce l’appetito

Le terapie incretiniche possono determinare una marcata riduzione dell’appetito. Per alcune persone questo significa iniziare a saltare pasti o mangiare porzioni molto piccole.

Mangiare meno, però, non deve trasformarsi in mangiare male.

Accorgimenti utili a ogni pasto

  • mangiare con calma
  • masticare a lungo
  • iniziare il pasto con le verdure
  • limitare l’uso delle bevande zuccherate

Dai priorità a

Proteine

Pesce, uova, carne, legumi, latticini o altre fonti proteiche compatibili con la propria alimentazione.

Verdura e frutta

Per contribuire all’apporto di fibre, vitamine e minerali.

Carboidrati di qualità

Preferendo, quando possibile, cereali integrali e fonti poco raffinate.

Grassi di qualità

Come olio extravergine d’oliva, frutta secca e semi nelle quantità appropriate.

Acqua

Una corretta idratazione rimane essenziale, soprattutto quando si riduce spontaneamente anche la quantità di cibo consumata.

Donna che cammina a passo svelto in un parco in autunno

Proteine e massa muscolare

Dimagrire cercando di preservare il muscolo

Quando si perde peso, soprattutto se rapidamente o in presenza di una forte riduzione delle calorie introdotte, non si perde esclusivamente massa grassa, ma anche massa magra (muscolo). Questo perché il nostro organismo, per compensare il calo di apporto calorico, utilizza i tessuti come fonte di energia.

Una corretta alimentazione, un adeguato apporto proteico e un’attività fisica appropriata possono aiutare a preservarla. Il corretto apporto proteico va garantito in primis con:

  • Corretta alimentazione
  • Allenamento di forza, 2–3 volte a settimana

No.

Serve sempre un integratore proteico?

Se l’alimentazione permette di raggiungere un apporto adeguato di proteine, non è necessario utilizzare automaticamente un integratore.

In alcuni casi, però, la riduzione dell’appetito o altre difficoltà alimentari possono rendere complicato raggiungere un apporto proteico adeguato con la sola dieta. In queste situazioni medico, dietista, nutrizionista o farmacista possono aiutare a valutare se un supporto nutrizionale possa essere utile.

Supporto proteico

Scopri la selezione GranFarma dedicata a chi ha bisogno di integrare il proprio apporto proteico.

Durante la terapia

Fibre, idratazione, disturbi e integrazione

Fibre e regolarità intestinale

La modifica della quantità di cibo introdotta e alcuni trattamenti farmacologici possono influenzare la funzione gastrointestinale. Una corretta alimentazione dovrebbe includere verdura, frutta, legumi e cereali integrali.

Le fibre possono essere utili durante una terapia con GLP-1 perché contribuiscono a:

  • favorire la regolarità intestinale;
  • migliorare la qualità complessiva dell’alimentazione;
  • contribuire al controllo della risposta glicemica dopo i pasti;
  • supportare il benessere del microbiota intestinale.

È importante però aumentare l’apporto di fibre in modo graduale e associarlo a un’adeguata assunzione di liquidi, soprattutto in presenza di disturbi gastrointestinali.

Attenzione: poiché il GLP-1 rallenta lo svuotamento gastrico, un aumento improvviso e massiccio di fibre potrebbe causare gonfiore, gas e crampi. Introduci le fibre in modo graduale e con tanta acqua.

Se necessario, e se il medico lo ritiene opportuno, il farmacista può aiutarti a individuare prodotti appropriati.

Idratazione

Durante la terapia con GLP-1 si può rischiare una situazione di scarsa idratazione, per diverse ragioni:

  • riducendo l’appetito, può capitare di ridurre involontariamente anche l’assunzione di liquidi;
  • effetti collaterali come vomito e diarrea possono causare disidratazione.

Attenzione: una forte disidratazione può avere effetti negativi sulla funzionalità renale.

Bere regolarmente durante la giornata è particolarmente importante. In presenza di vomito, diarrea, difficoltà persistente nell’assunzione di liquidi o segni di disidratazione è opportuno rivolgersi al medico.

Nausea e disturbi gastrointestinali

Nausea, sensazione di pienezza, reflusso, stitichezza o altri disturbi gastrointestinali possono comparire durante alcune terapie per la gestione del peso. Alcune semplici abitudini possono risultare utili:

  • consumare porzioni più piccole;
  • mangiare lentamente;
  • evitare pasti particolarmente abbondanti;
  • limitare alimenti molto grassi quando peggiorano i sintomi;
  • bere regolarmente durante la giornata.

Sintomi intensi, persistenti o insoliti vanno riferiti al medico. Non modificare autonomamente la terapia prescritta.

Vitamine e minerali: servono davvero?

Non necessariamente.

L’utilizzo di una terapia per l’obesità non significa automaticamente avere bisogno di un multivitaminico o di altri integratori.

Quando però l’introito alimentare diventa molto ridotto, la qualità della dieta assume ancora maggiore importanza. Eventuali integrazioni dovrebbero essere valutate sulla base delle reali esigenze della persona, dell’alimentazione e, quando necessario, degli esami clinici.

Cura della pelle

Prendersi cura della pelle durante il dimagrimento

Una perdita di peso importante può modificare l’aspetto della pelle e rendere più evidente una riduzione della tonicità cutanea. Età, genetica, quantità di peso perso, velocità del dimagrimento, esposizione solare e caratteristiche individuali possono influenzare il risultato.

Cosa può fare la cosmetica

Una crema non può eliminare un’importante lassità cutanea né sostituire trattamenti medici o dermatologici. Una corretta routine cosmetica può però aiutare a mantenere la pelle idratata, morbida, elastica e confortevole.

Donna che applica una crema idratante sulla spalla

La routine corpo GranFarma

Creme ed emulsioni corpo per mantenere la barriera cutanea e contrastare la secchezza.

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Prodotti formulati per migliorare idratazione ed elasticità delle zone più soggette a modificazioni cutanee.

La selezione

Il tuo percorso GranFarma

Non esiste un unico prodotto adatto a tutti. Per questo abbiamo organizzato la nostra selezione in funzione dei diversi bisogni che possono emergere durante un percorso di gestione del peso.

Stai seguendo una terapia per la gestione del peso?

Parla con un farmacista GranFarma

Se hai dubbi su alimentazione, integrazione, prodotti nutrizionali o cura della pelle durante il tuo percorso, il nostro team di farmacisti può aiutarti a orientarti tra le diverse soluzioni.

Il farmacista non sostituisce il medico che ha prescritto la terapia, ma può aiutarti a utilizzare consapevolmente i prodotti di supporto e a capire quando è necessario rivolgersi al medico.

Un farmacista GranFarma parla con una cliente

FAQ

Domande frequenti

Chi utilizza un farmaco GLP-1 deve assumere proteine in polvere?

No. L’integrazione proteica non è automaticamente necessaria. È importante innanzitutto valutare l’apporto proteico fornito dall’alimentazione. Quando questo non è sufficiente, un professionista sanitario può valutare un eventuale supporto.

Posso assumere vitamine durante una terapia GLP-1?

Non esiste la necessità automatica di assumere vitamine semplicemente perché si utilizza un farmaco GLP-1. L’integrazione dovrebbe essere valutata in funzione dell’alimentazione e delle esigenze individuali.

Come posso proteggere la massa muscolare durante il dimagrimento?

Un adeguato apporto proteico e l’attività fisica rappresentano elementi importanti. Il programma deve essere adattato alle condizioni della persona.

Cosa posso mangiare se ho poco appetito?

Può essere utile privilegiare porzioni più piccole ma nutrizionalmente complete, dando priorità alle fonti di proteine, verdura, alimenti nutrienti e a una corretta idratazione.

Cosa posso fare se la terapia provoca nausea?

Può essere utile consumare pasti più piccoli, mangiare lentamente ed evitare pasti molto abbondanti o particolarmente grassi. Se la nausea è importante, persiste o impedisce di alimentarsi o bere adeguatamente è necessario contattare il medico.

Posso acquistare online i farmaci GLP-1?

In Italia i medicinali soggetti a prescrizione medica non possono essere venduti online.

Le creme possono evitare la pelle rilassata dopo il dimagrimento?

Nessun cosmetico può garantire di prevenire o correggere la lassità cutanea conseguente a un importante dimagrimento. Una corretta routine cosmetica può però aiutare a mantenere la pelle idratata, morbida ed elastica.

Posso usare questi farmaci semplicemente per perdere qualche chilo?

I medicinali per il trattamento dell’obesità devono essere utilizzati esclusivamente nelle condizioni per le quali sono autorizzati e sotto controllo medico. Non sono strumenti destinati al semplice dimagrimento estetico.

Informazione importante

I contenuti presenti in questa pagina hanno finalità informative e non sostituiscono il parere del medico, del dietista, del nutrizionista o di altri professionisti sanitari.

Non iniziare, interrompere o modificare autonomamente una terapia farmacologica. In presenza di effetti indesiderati importanti o persistenti rivolgiti al medico o al farmacista.

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