- Le pillole di Granfarma
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Partiamo da alcuni principi, quando affrontiamo il tema dell’igiene orale. Innanzitutto bisogna considerare che viviamo nell’epoca dell’apparire e, quindi, presentarsi con una bocca perfetta aiuta molto, e non soltanto nelle relazioni interpersonali, ma anche per sentirsi a proprio agio con se stessi. Ma il primo biglietto da visita di una persona è un sorriso brillante, e questo lo garantisce soltanto una corretta igiene orale e bella dentatura.
Denti belli e sani
I denti però, per essere belli, devono innanzitutto essere sani: ne consegue -ecco il secondo principio- che l’igiene orale è non meno importante rispetto a quella del corpo, di cui anzi è parte integrante. Una corretta igiene orale ha, infatti, riflessi sul benessere di tutto l’organismo. Per esempio, una masticazione corretta è indispensabile per una buona digestione, così come eventuali infezioni del cavo orale possono causare problemi non soltanto a denti e gengive, ma perfino al sistema cardiocircolatorio.
Non va poi dimenticato che una bocca perfetta, sana e, quindi, bella, è anche la porta del nostro organismo, l’ingresso che introduce al tubo digerente, la principale via di comunicazione tra esterno e interno del corpo. E proprio da qui che passano anche germi e batteri, ed è proprio qui che vanno bloccati. Una cattiva igiene orale consente a questi microorganismi d’installarsi tra i denti, di moltiplicarsi formando la placca, che è il principale nemico della salute del cavo orale.
I batteri della placca, infatti, liberano enzimi capaci di trasformare in acidi gli zuccheri che, introdotti dagli alimenti, si fissano sui denti e possono così intaccare lo smalto e provocare le carie. Se non si interviene per tempo con una corretta igiene orale che preveda l’eliminazione della placca, questi acidi intaccano la dentina e danno il via alla carie, causando fastidio quando il dente viene esposto a sbalzi di temperatura, oppure dolore intenso, in presenza di ascessi.
La placca, però, è la causa di un altro problema, cioè il tartaro, ben più subdolo della carie perché è silente e non si manifesta finché non provoca danni. Si tratta di un aggregato duro e resistente, prodotto dalla precipitazione dei sali di calcio che, man mano, si stratificano sulla placca, provocando la distruzione dei tessuti che assicurano sostegno e stabilità alla dentatura. In assenza di trattamenti adeguati, il tartaro porta al lento distaccamento della gengiva dai denti, fino alla loro caduta. Ecco perché è importante non soltanto effettuare una corretta e costante igiene orale, ma anche consultare periodicamente il dentista per garantirsi sempre una bocca perfetta, bella ma soprattutto in salute.
Gli alleati della salute della bocca perfetta
Difendersi dalla placca e dalle sue pericolose conseguenze non è però difficile, basta un uso costante di spazzolino e dentifricio. E per sceglierli bene basta rivolgersi al proprio farmacista. In generale tutti gli spazzolini vanno bene, se raggiungono agevolmente gli angoli della bocca, ma è preferibile scegliere quelli con le setole artificiali (quelle naturali sono meno durevoli e possono ospitare germi al loro interno) e con le punte arrotondate (così non rovinano lo smalto). Bisogna poi sapere che, per garantirsi una bocca perfetta, lo spazzolino va sostituito con uno nuovo quando le sue setole s’incurvano verso l’esterno, in media ogni tre mesi.
Sono molti anche i dentifrici che assicurano non soltanto brillantezza ai denti, ma anche garantiscono un’azione antiplacca e antitartaro, oltre a effetti mineralizzanti (se contengono fluoro). La scelta viene determinata dalle specifiche esigenze e, nel dubbio, un buon consiglio va richiesto al dentista o al farmacista.
Importante, per mettere in pratica una corretta igiene orale, è ricordarsi di usare spazzolino e dentifricio alla fine di ogni pasto e, soprattutto, la sera prima di andare a letto. Questa pulizia dei denti va però fatta senza avere fretta, perché una corretta spazzolatura richiede almeno due minuti, e bisogna poi eseguirla in modo corretto. La regola base per mantenere una bocca perfetta è: per le superfici esterne procedere “dal rosso al bianco”, cioè passare le setole dall’alto in basso, partendo dalle gengive e arrivando alla fine del dente; nella parte della masticazione: il movimento dev’essere “avanti e indietro”, per raggiungere tutti gli angoli della bocca, cercando di spazzolare a fondo anche le superfici interne dei denti.
In farmacia la scelta è ampia
Ricordiamo, infine, che in farmacia si trovano anche gli spazzolini elettrici, per chi ha problemi di manualità, che offrono il vantaggio di un’azione efficace e costante, come pure i fili interdentali, che permettono di arrivare tra dente e dente, anche dove spesso non riesce allo spazzolino. Nel loro impiego, che va consigliato soprattutto la sera prima di andare a letto, l’unica attenzione richiesta è di evitare movimenti vigorosi, per non irritare le gengive.
Infine, tra gli strumenti di una corretta igiene orale per avere sempre una bocca perfetta, va ricordato anche l’impiego dei collutori, che possono essere antinfiammatori, analgesici, antisettici o antiplacca, secondo le specifiche necessità. Alcuni servono per combattere l’alitosi (spesso legata alla cattiva digestione o a una non corretta igiene orale), altri per combattere le infiammazioni, o per prevenire la demineralizzazione e le carie, o dopo gli interventi odontoiatrici.
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